[Slovenia] L'editoriale di Rene Puhar: Analisi tattica di Estonia-Slovenia

No questo non può essere il gioco di Katanec. Il sistema di gioco non è adatto alle caratteristiche di questa nazionale, e sopratutto Novakovic è troppo anziano per spremersi così tanto. Oltretutto Kampl impiegato in una posizione che non è la sua e Samardzic troppo leggero nei suoi interventi. Dopo una sconfitta dolorosa come è stata quella con l'Estonia è difficile pensare che la Slovenia sia ancora in pista per la qualificazione, ma in realtà era soltanto la prima gara e quindi la speranza è ancora viva.

Ecco il nuovo modello di gioco:


Vorrei ricordare che la Slovenia ha conquistato l'ultimo successo importante - ovvero la qualificazione al Mondiale del 2010 - proprio con Katanec ma con due prime punte in avanti, con un lineare 4-4-2. Il suo successore - lo sfortunato Stojanovic - ha cambiato optando per un 4-2-3-1, aggiornato proprio da Kanatec tornato sulla panchina della nazionale è che ha quasi portato ad una miracolosa qualificazione per il 2014. Tuttavia, dopo la disastrosa sconfitta nell'amichevole contro l'Algeria (marzo 2014) ha deciso di cambiare. Nell'amichevole sudamericana (giugno 2014) contro l'Uruguay ha testato per la prima volta il 4-1-4-1, usato contro l'Estonia che potete vedere nella foto a sinistra. Sul terreno di gioco di Tallinn, la formazione era quasi identica a quella schierata contro l'Uruguay, uniche novità Rotman, Samardzic e Stevanovic.

Estonia-Slovenia, 1° tempo

Con questo sistema di gioco la Slovenia ha acquisito il possesso di palla ed ha stravinto il duello fisico al centro del campo, ma ha perso imprevedibilità e creatività in avanti. Il movimento difensivo di Stevanovic, e la forza fisica di Kurtic e Rotman formano un forte muro rendendo la difesa difficilmente penetrabile, però in questo modo l'attacco non è sufficiente perchè i centrocampisti non riescono ad aiutare il solo Novakovic. La qualità offensiva così ricade tutta sulle ali, Ilicic e Kampl che devono rendere imprevedibile il gioco offensivo. Questo modello di gioco è adatto per nazionali che vogliono controllare il gioco, ma è carente in attacco dove spesso i calciatori devono giocare indivualmente; ed è accaduto proprio questo in Estonia. I padroni di casa dal canto suo hanno la propria idea di gioco, lasciare giocare la Slovenia e sfruttare i suoi errori. Gli estoni sono stati disciplinati e molto bravi a capire prima le mosse dei calciatori della Slovenia.

Estonia-Slovenia, 2° tempo

L'idea di Katanec, dopo l'intervallo era chiara. Intendeva ancora mantenere il pallino del gioco, e
mantenere la porta imbattuta. Ma chiedeva molto di più a Kurtic, allargandolo sulla fascia e permettendo così a Kampl di accentrarsi e di entrare così più nel vivo del gioco, e di aiutare Novakovic troppo solo in avanti. In questo modo nella ripresa la Slovenia aveva un trio di calciatori (Kurtic,Kampl,Ilicic) alle spalle di Novakovic. Il gioco della Slovenia aveva così più sbocchi sulle fascie laterali, ma permetteva all'Estonia di avere molto più spazio nella zona centrale del campo. Come si è potuto notare nella prima frazione di gioco era difficile per Novakovic ricevere un pallone, era troppo solo, nella seconda fase di gioco il centravanti sloveno ha avuto più palloni giocabili ed ha anche fornito una prestazione superiore a quella dei primi 45 minuti di gioco. Uscito Ilicic - molto deludente - ed entrato Birsa gli ospiti si sono fatti molto pericolosi sfiorando la rete in due circostanze prima con Novakovic, e poi con Rotman. Al minuto 78 Katance, ha probabilmente visto gli estoni in calo fisicamente o forse ha voluto semplicemente provato a vincere la gara inserendo al posto di Rotman, Lazarevic spostando così Kampl sulla linea dei centrocampisti.

...Stevanovic
Nell'intervista nel dopo partita di Katanec si è visto il suo imbarazzo nel parlare della gara. Aveva probabilmente la sensazione di controllare il gioco, ma in realtà l'Estonia aspettava solamente il momento migliore per punire gli errori sloveni. L'unica cosa certa è che non poteva prevedere l'espulsione di Stevanovic al '79 minuto, però avrebbe potuto farlo uscire visto che era stato ammonito, e aveva rischiato varie volte con interventi al limite. Questo si può sicuramente appuntare a Katanec, ma sopratutto la sua colpa principale è quella che la Slovenia non ha avuto un vero gioco offensivo in tutta la gara. Sicuramente l'espulsione alla fine ha influito sulla sconfitta, ma Stevanovic non è il solo responsabile.


Perchè la Slovenia è ancora in corsa ?


Ogni sconfitta è diversa dalle altre. La partita persa contro l'Estonia è diversa dalle amichevoli precedenti, e anche dalle gare perse in qualificazione al mondiale dal precedente allenatore Stevanovic. Il sapore amaro della partita persa ha oscurato alcuni aspetti positivi, anche se pochi, in quanto si tratta della quarta sconfitta consecutiva della nazionale slovenia. La selezione slovena ha comunque dimostrato un buon possesso palla, poco incisivo a livello offensivo e su questo Katanec deve lavorare, inoltre ha mostrato una buona solidità a livello difensivo. I responsabili della sconfitta sono sicuramente Stevanovic con i suo brutto comportamento sportivo, e sopratutto Katanec. Al momento del rosso al centrocampista non ha modificato la formazione provando a mantenere il pareggio con un atteggiamento più difensivo, ma ha continuato a fare la partita finendo per perderla.

RENE PUHAR - FABI 






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