Home Superliga Serbia: La Stella Rossa continua a vincere, seconda vittoria consecutiva per il Rad, cade ancora il Vozdovac
Serbia: La Stella Rossa continua a vincere, seconda vittoria consecutiva per il Rad, cade ancora il Vozdovac
dadyma89 16:39:00 0
La quarta giornata del campionato serbo si conclude con la quarta vittoria in quattro giornate della Stella Rossa, vittoriosa per 3-0 in casa contro lo Spartak Subotica. Alle sue spalle troviamo il Radnicki Nis, i biancorossi battono il Vozdovac e salgono a 9 punti.In fondo alla classifica troviamo la Dinamo Vranje, con zero punti, poco più su troviamo lo Zemun sconfitto in casa dal Partizan Belgrado. I bianconeri tornano alla vittoria e salgono a 7 punti, nonostante la vittoria la fatica nel segnare rimane.
La sorpresa Proleter continua, conquista un pareggio contro il Napredak, e sale a 7 punti gli stessi del Partizan. Seconda vittoria consecutiva per il Rad Belgrado, la formazione azzurra di Belgrado lascia così i bassi fondi della classifica.
Per quanto riguarda i singoli sono degne di note le prestazioni di Pavkov - lo scorso anno al Radnicki Nis - autore di una doppietta con la maglia della Stella Rossa, Birmancevic giovane talento in prestito al Cukaricki. Molto bene anche Suraka della Dinamo Vranje e il difensore centrale del Partizan Markovic classe 2000.
Stella Rossa Spartak Subotica 3-0
Nel posticipo della quarta giornata di campionato la Stella Rossa continua a non sbagliare, trionfa per 3-0 contro lo Spartak Subotica. La Stella Rossa mantiene così il primato, e rimane a punteggio pieno nella Superliga 2018/2019. Diverso è il discorso che riguarda lo Spartak fermo a quota tre punti, alle sue spalle soltanto Zemun e Dinamo Vranje. I padroni di casa impiegano molto per trovare la rete del vantaggio, in proporzione a quante occasioni da rete sprecano, ed è Pavkov alla prima partita stagionale in campionato a depositare in rete una conclusione dal limite dell'area. Nella ripresa è ancora Pavkov a depositare in rete il pallone del doppio vantaggio, di testa su rimessa laterale di Hajdin. Successivamente la Stella avrebbe numerose chance per siglare la terza rete, ma non riesce a superare il portiere avversario fino al recupero. In questi minuti arriva il terzo goal con Babic, di testa sfrutta alla perfezione il calcio d'angolo battuto da Meleg.
Dinamo Vranje Mladost 1-3
Cade ancora la Dinamo Vranje in casa contro il Mladost Lucani, rimane così a zero punti nella classifica. Il Mladost dal canto suo, sale a quota otto punti e si stabilisce in terza posizione in compagnia del Cukaricki. Partono nettamente meglio i padroni di casa, vicini al goal con il suo miglior calciatore Suraka che colpisce il palo, ma in vantaggio vanno gli ospiti con il perfetto assist di Pejovic per il goal del compagno Dimic. Il punteggio resta inchiodato sull'1-0 del Mladost fino al minuto numero 80, fino a questo istante la gara resta equilibrata nonostante il goal di vantaggio dei biancoblu. Al minuto 80 arriva il raddoppio del Mladost grazie al colpo di testa di Tumbasevic, su cross da angolo di Pejovic. Dopo soltanto sette minuti riapre la gara la Dinamo grazie al calcio di rigore conquistato da Ratkovic e trasformato dal numero 10 Suraka. Nei minuti di recupero con la Dinamo tutta avanti alla ricerca del pari, in contropiede Jovanovic conquista una punizione dal limite dell'area, ed è lo stesso numero 73 a realizzarla e fissare il punteggio sull'1-3.
Macva Vojvodina 0-0
Il Vojvodina non riesce a vincere, in questi primi quattro incontri sono arrivati tre pareggi e una sconfitta, con questo pari sale a quota 3 punti sempre in fondo alla classifica. Il Macva non se la passa molto meglio, infatti sale a quattro punti, appena uno in più della formazione di Novi Sad. Nella prima frazione di gioco la partita regala pochissimi spunti di riflessione, se non quello che permette di affermare che il numero 33 del Macva Gemovic è fuori categoria per il campionato serbo,giocatore che abbina tecnica e forza fisica fondamentali nel calcio moderno. Nella ripresa le migliori occasioni capitano sui piedi prima di Gemovic per il Macva, la sua conclusione finisce però larga, e di Arsic per il Vojvodina la sua conclusione dal limite dell'area di rigore termina alta sopra la traversa. Partita che regala veramente poco dal punto di vista tecnico, il risultato difficilmente poteva essere diverso dallo 0-0 finale.
Backa Cukaricki 1-1
Il Cukaricki non va oltre il pareggio in casa del Backa, e il solo punto guadagnato non gli permette di tenere il passo del Radnicki Nis. Il Cukaricki lo troviamo al terzo posto in compagnia del Mladost Lucani, mentre il Backa si allontana dalle posizioni di bassa classifica e sale a 5 punti. Nella prima frazione di gioco a sfiorare il vantaggio è la formazione ospite con il numero 14 Birmancevic, la sua conclusione ravvicinata è salvata sulla linea dalla difesa del Backa. La chance migliore capita però sui piedi di Makaric, sfrutta al meglio l'errore della difesa avversaria, ma la sua conclusione è fermata dal portiere bianconero Stevanovic. Nel Cukaricki potrete notare un calciatore tecnicamente fuori categoria, fisicamente deve ancora finire di formarsi, il suo nome è Birmancevic ed è da seguire per il futuro. Il risultato resta stabile fino al minuto 79 quando il terzino destro del Cukaricki pennella sulla testa di Tedic il pallone dello 0-1. Per il calciatore classe 2000 è il primo goal da professionista. Proprio allo scadere della gara arriva il pareggio del Backa, con Luka Micic, autore di un grandissimo goal. Il numero 14 piazza nell'angolino basso una palla colpita di destro di prima intenzione.
Proleter Napredak 1-1
Il Proleter continua con la sua striscia di risultati positivi, questa volta ottiene un pareggio in casa contro il Napredak. I biancorossi con il pareggio salgono a quota 5 punti nella Superliga 2018/2019. Il Proleter parte molto forte e sfiora il vantaggio in due circostanze, prima con il numero 11 Colovic e poi con il calcio di punizione calciato da Novakovic. Il meritato vantaggio arriva alla mezz'ora con il goal realizzato da Nemanja Covic su calcio di punizione calciato da Stefan Colovic. Nella ripresa è sempre la squadra di casa a condurre il gioco, e il duo formato da Covic e da Colovic è di alto livello per una squadra che si deve salvare nella Superliga serba. Sfiora il raddoppio in due circostanze sempre con Colovic, la prima volta fermato prima di andare al tiro dal portiere e poi la sua conclusione dal limite si spegne a lato. Il migliore in campo del Napredak - nonchè l'unico a tentare di fare qualcosa - è il numero 17 Vukanovic, ed è proprio lui nei minuti di recupero a permettere alla sua squadra di ottenere un punto insperato al termine di questa partita.
Rad Radnik Surdulica 3-1
Continua il momento positivo del RAD Belgrado vittorioso in casa contro il Radnik Surdulica per tre reti ad una. Seconda vittoria consecutiva per la formazione di Belgrado, che sale così a sei punti in classifica. La vittoria permette al Rad di agganciare proprio il Radnik Surdulica. Passano appena cinque minuti e il RAD passa in vantaggio grazie a Stefan Mihajlovic, il numero 47 controlla un pallone difficile e al volo da 30 metri batte il portiere avversario. Al 14° arriva il pareggio del Radnik con Pantelic, che sfrutta l'azione di Kyeremeh, batte con un tiro di potenza il portiere Markovic del RAD. Gli ospiti vanno vicini al raddoppio, grazie al pallone recuperato da Zlatanovic e servito alla perfezione per Kyeremeh, Markovic però effettua una grandissima parata ed evita il secondo goal del Radnik. Prima dell'intervallo il RAD torna in vantaggio grazie al colpo di testa di Perendija su calcio di punizione calciato da Mladenovic. Ad inizio ripresa arriva il terzo goal del RAD, rete che taglia le gambe alla formazione ospite, grazie all'esterno destro di Filip Kasalica. Il numero 9 insacca da posizione molto complessa, il pallone sotto l'incrocio dei pali.
Radnicki Nis Vozdovac 1-0
Il Radnicki Nis vince in casa contro il Vozdovac e sale così al secondo posto della classifica, alle spalle della Stella Rossa. Sconfitta per il Vozdovac, a sorpresa si trova in fondo alla classifica dopo l'ottima prestazione nel primo turno di campionato ha subito tre sconfitte di fila. Nella prima frazione di gioco un brutto scontro provoca l'uscita dal campo del portiere del Radnicki Nis Bulajic, portato subito in ospedale per sicurezza. Il calciatore più pericoloso della formazione di casa è Petar Grbic, crea scompiglio soprattutto nel primo tempo nella retroguardia del Vozdovac. Nella ripresa la spinta del Radnicki Nis aumenta ma i biancorossi non riescono a sfondare il muro del Vozdovac, fino al minuto 89 quando il capitano giapponese Noma mette di testa il pallone alle spalle di Knezevic, su cross meraviglioso di Randjelovic.
Zemun Partizan 0-1
Il Partizan batte lo Zemun e sale a quota sette punti della classifica, sempre di misura e questo fa capire la difficoltà nel segnare dei bianconeri. Lo Zemun rimane al penultimo posto della classifica con due punti, mentre all'ultimo posto troviamo la Dinamo Vranje. I padroni di casa sono subito pericolosi con il numero 8 Vukadinovic, fermato dalla respinta in calcio d'angolo da Stojkovic. Al minuto numero 20 della partita arriva il vantaggio dei bianconeri con Pantic, il numero 55 dribbla il diretto avversario e con una conclusione di destro sul primo palo batte il portiere avversario. Ancora una bella prova per il centrocampista classe 2000 Djerlek, ma soprattutto merita una citazione il difensore centrale classe 200 - anche lui - Markovic, bravo sia in costruzione che in marcatura. Nella ripresa i padroni di casa hanno la chance di pareggiare, ma in qualche modo la formazione di Mirkovic si salva, nel finale i bianconeri sfiorano il secondo goal con la grande giocata di Zakaric, il tiro del bosniaco è salvato soltato da una grande parata di Milosevic.
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