Serbia: Il commento alla prima giornata

Così come in Slovenia si è aperto anche il campionato in Serbia. Anche qui non sono certo mancate le sorprese. Infatti il Partizan di Belgrado cade all'esordio stagionale sul campo del Radnik Surdulica, a causa del goal dell'ex Igor Zlatanovic.

Confermano invece i pronostici la Stella Rossa vittoriosa nella gara casalinga contro la neo-promossa Dinamo Vranje, per 3-0. Portano a casa i 3 punti anche le due sorprese della scorsa stagione Spartak Subotica e Radnicki Nis.

Le prestazioni a livello di gioco più importanti sono state quelle di Napredak e Vozdovac rispettivamente contro Rad Belgrado e Backa, entrame con vittorie di misura ma hanno sbagliato una grande quantita di opportunità da rete.

Delude le attese a livello di risultato sicuramente il Vojvodina, a livello di gioco invece non è andato così male. La profonda rivoluzione sicuramente ha influito.

A livello di singoli calciatori vanno sul podio di giornata Igor Zlatanovic del Radnik Surdulica, grande prestazione contro il Partizan, il bomber del Radnicki Nis Nikodijevic - al momento capocannoniere della Superliga con la doppietta contro il Proleter - e Mile Savkovic bella prestazione e goal decisivo per il suo Spartak Subotica.




Radnicki Nis Proleter 3-1 

L'esordio del Proleter nella massima serie serba non è andato molto bene, infatti è arrivata la sconfitta sul campo del Radnicki Nis. La sconfitta era prevedibile, ma nonostante questo gli ospiti sono mancati per l'intero primo tempo. Nella ripresa prima sul 2-0 poi sul 3-0 hanno incominciato a far vedere qualcosa. Sono mancati principalmente nell'ultimo passaggio e nella conclusione finale, però la difesa si è mossa molto male. La squadra di Nis invece molto bene grazie alla maiuscola prestazione del bomber Sladjan Nikodijevic autore di una doppietta. Buona anche la prestazione dei due esterni, Marko Mrkic (autore anche della rete del vantaggio) e Lazar Randjelovic 
rispettivamente classe 1996 e 1997.

Stella Rossa Dinamo Vranje 3-0 

Il risultato premia senza dubbio la Stella, vittoria sicuramente meritata, nonostante questo la Dinamo soprattutto nella prima parte di gara si è chiusa bene ed è riuscita a mantenere il risultato di parità fino al minuto numero 41. I calciatori ospiti hanno chiuso bene gli spazi, soffrendo un pò ma dispuntando nel primo tempo una buona fase difensiva, grazie all'allenatore Dragan Antic. Per quanto riguarda la Stella molto bene i terzini a destra Marko Gobeljic e a sinistra Aleksa Terzic. La rete del vantaggio è stata siglata dal nuovo arrivo Dusan Jovancic, acquistato dal Vojvodina. Deludono un pò le attese gli altri nuovi arrivi, Meleg ed Ebecillo, autori di una prova buona ma non entusiasmante. Per quanto riguarda l'olandese l'unica cosa di rilievo è la giocata sul secondo goal della Stella che ha permesso di andare in goal al giovanissimo Dejan Joveljic (classe 1999). Infine ha chiuso la partita Milan Jevtovic che ha battuto l'estremo difensore avversario con il suo destro.

Cukaricki Zemun 1-1 

Il Cukaricki non è riuscito ad andare oltre il pareggio contro in casa contro lo Zemun. Nonostante una buona prestazione e molte opportunità create, è stato soltanto uno il goal della formazione bianconera con il ghanese Owusu su imbeccata di Drincic, giocatore chiave del suo club e capitano. Lo stesso Owusu è stato uno dei migliori in campo, e chiamando il portiere dello Zemun a compiere delle grandi parate. Il pareggio è arrivato nella ripresa ed è stato Veljko Simic a depositare il pallone in rete, dopo l'ottimo lavoro in fase di gestione di palla di Aleksa Markovic.

Napredak RAD 1-0

Il Napredak ha giocato una grandissima partita in casa contro il Rad Belgrado, senza però andare oltre l'1-0 arrivato soltanto grazie ad un calcio di rigore. Penalty giunto al settimo minuto del primo tempo, e trasformato perfettamente da Aleksa Vukanovic, e conquistato da Vulic. Per tutto il resto della gara il Napredak ha concesso poco o niente al Rad, ed ha sprecato numerose palle
goal. Prestazione importante del difensore centrale Marinkovic (1994) e del centrocampista Eskic (1997), quest'ultimo bosniaco ricorda molto le movenze del primo Krunic, calciatore oggi ad Empoli e cercato da diverse squadre. Nel Rad l'unico che ha provato a fare qualcosa è Mladenovic, e riscontri positivi sul portiere Markovic classe 1998.

Radnik Surdulica Partizan 1-0

Primo risultato a sorpresa di questa Superliga 2018/2019, il Radnik batte in casa il Partizan Belgrado. Decisivo il goal dell'ex Igor Zlatanovic, giocatore sul quale il Partizan non ha creduto, parere soggettivo sbagliando in maniera clamorosa. Il classe 1998 è probabilmente una delle migliori punte presenti in Serbia, e fra qualche anno potrà anche ambire alla nazionale maggiore. Il Partizan 
probabilmente ha schierato una formazione troppo giovane in difesa e a centrocampo con 3 calciatori classe 2000. Anche se uno dei migliori del Partizan è stato proprio uno di questi tre, ovvero Armin Djerlek. Bellissimo il goal che ha deciso la gara, cross dalla destra del terzino Sinisa Mladenovic e colpo di testa in controtempo di Igor Zlatanovic, e palla che va a morire nell'angolo alla
destra del portiere Stojkovic.

Spartak Subotica Macva 1-0 

Alla fine di una partita piuttosto equilibrata lo Spartak Subotica è riuscito ad avere la meglio del Macva, grazie alla rete proprio nel finale di Mile Savkovic. Savkovic oltre ad aver messo a segno la rete decisiva, di testa non sicuramente la sua migliore qualità, è stato anche il migliore in campo. Molto bene anche il classe 1995 Djuricin ha svariato molto sul fronte offensivo - decisivo anche nell'azione del goal il suo movimento - e il terzino destro classe 1997 Nemanja Tekijaski autore dell'assist per il goal. Il Macva ha manovrato molto senza però creare vere e proprie chance da rete. Lo Spartak Subotica inzia quindi bene la stagione e adesso punta a confermarsi anche a livello di
classifica, non sarà facile conquistare il quarto posto come lo scorso anno, ma conquistare 3 punti alla prima giornata non può che far bene.

Vojvodina Mladost Lucani 1-1 

Ci si attendeva molto dal Vojvodina, deve riscattare una stagione molto deludente come la scorsa, e la prestazione in fin dei conti è stata importante ma il risultato dice soltanto 1-1. La partenza rabbiosa della squadra di casa ha portato al vantaggio dopo soli 13 minuti, in rete è andato il nuovo centravanti Ismael Fofana servito da Milan Djuric. L'errore della difesa del Vojvodina ha però
permesso agli ospiti di realizzare il pari con Stefan Dimic. Le chance di tornare in vantaggio la formazione di Novi Sad le ha avute ma non è riuscita a depositare il pallone in rete. Fra le chance più importanti quelle di Aleksandar Mesarovic - destro dal limite dell'aerea con respinta di Rosic - Arsic sinistro di poco fuori e Nemanja Milojevic con parata ravvicinata dell'estremo difensore avversario. Nel finale il Vojvodina ha rischiato la beffa con il palo colpito da Vladimir Radivojevic, in azione di contropiede.

Vozdovac Backa 1-0 

Il Vozdovac vince e soprattutto convince nella prima uscita stagionale casalinga contro il Backa. La partenza agevola con il goal siglato dopo appena 3 minuti, unico goal della partita. Bellissima azione e perfetto l'assist servito dal giovanissimo - classe 2000 - Stuparevic per il compagno Jesic che deposita in rete. MVP della gara sicuramente il giovane con il numero 18 Stuparevic, che gioca come prima e unica punta ma svaria su tutto il fronte offensivo senza dare punti di riferimento. Molto bravo sia spalle alla porta, liberando gli spazi per gli inserimenti dei compagni, sia nel dare profondità alla squadra, nella ripresa è andato vicino al goal con un tiro dal limite dell'aerea di rigore. Molto bene anche Duronjic, con il suo cambio di passo, arma fondamentale del Vozdovac. Dall'altra parte il Backa che ha giocato molto male e non si salva veramente nessuno, se non Arsic che ha fatto vedere buone cose e potrà diventare importante in questa stagione.

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