Europa League: St. Etienne-Dnipro 0-0, delusione per il rigore sbagliato da Kalinicic

Per il calcio ucraino, lo Stadio “Geoffroy-Guichard”  di St. Etienne non è molto familiare. Dopo l'indipendenza dell'Ucraina, è stato giocato in Europa un quarto di finale importante dalla Dinamo Kiev nel 1976, sconfitta 3-0. L'ex squadra di Michel Platini, è stata affrontata dai club ucraini solo in quella circostanza prima di ieri. Il Dnipro con le formazioni francesi aveva già disputato 6 gare. Una delle quali ha dimostrato il grande spirito di squadra, del club ucraino. La partita disputato nei sedicesimi di finale di Coppa Uefa con il Marsiglia nel 2004, dove i francesi ebbero la meglio solo grazie ad un goal di Drogba.

Il tempo è passato per il Dnipro, e il Saint Etienne, è un'altra squadra. Lo spirito del club ucraino è però rimasto lo stesso. I primi minuti sono stati a favore della squadra di casa, con i ragazzi del Dnipro che hanno impiegato qualche minuto per prendere le misure alla formazione francese. La prima opportunità è per l'attaccante Max-Alain Gradel che chiama ad un grande intervento l'estremo difensore del Dnipro, Debys Boyko. Dopo questo primo vero pericolo per la difesa ucraina, la formazione ospite si è adattata al ritmo di gioco e allo stile di gioco dell'avversario francese. Al minuto numero 24, una bellissima azione del Dnipro ha portato ad una punizione pericolosa, che però non ha portato alla rete. Tre minuti più tardi la grande chance capita al Dnipro, che si conquista un calcio di rigore, sbagliato però da Nikola Kalinicic che si fa ipnotizzare dal portiere francese Ruffier. La partita per la restante parte della prima frazione di gioco - ma anche nella ripresa - è stata abbastanza equilibrata, il pericolo maggiore è stato portato nel secondo tempo ancora da Nikola Kalinic ma anche in questa circostanza il portiere Ruffier è stato fenomenale.

In genere in queste partite, i calciatori da elogiare sono i difensori e sopratutto i portieri per non aver permesso alla squadra avversaria di andare in rete. Per la formazione ucraina è comunque un punto importante in vista delle prossime partite. Per la formazione francese il calciatore più pericoloso è stato l'attaccante Max-Alain Gradel, con le sue discese offensive ha messo in costante preoccupazione il pacchetto arretrato del Dnipro e il portiere Denys Boyko.


Top & Flop
Nonostante non ci siano stati goal ci sono diversi calciatori che si sono messi in luce. In primo luogo sicuramente l'estremo difensore francese Stephane Ruffier, in grado di parare il calcio di rigore nella prima frazione di gara. La sua parata ha dato sicurezza alla sua squadra, che ha giocato con maggiore tranquillità, temendo bene la fase offensiva del Dnipro. Fra i Flop non si può non mettere Nikola Kalinic. Il ragazzo ha iniziato molto bene la partita, ma l'errore dal dischetto lo ha condizionato per la restante parte dell'incontro. Altro calciatore dal quale ci si aspettava molto di più è Eugene Konoplaynka, entrato in campo al minuto numero 56. Quasi tutti i quotidiani in Ucraina, lo accostano a club della Serie A italiana. Quando è entrato in campo ci si aspettava qualcosa di più dal talento ucraino, sopratutto se lo aspettavano i suoi tifosi.


Consigli per gli acquisti:


A questo proposito è interessante parlare di un calciatore avversario, quel Max-Alain Gradel che ha messo in apprensione il Dnipro, calciatore di 26 anni. In questa partita è sembrato avere polmoni infiniti per quanto ha corso, e pressato gli avversari per tutti i 96 minuti giocati. Ha giocato sia sulla fascia sinistra che su quella destra facendo bene in entrambi i casi.

Posta un commento

My Instagram

Designed by OddThemes | Distributed by Blogger Themes