EURO 2016: Slovacchia-Spagna, il miracolo diventa realtà, campioni d’Europa battuti 2-1

A cura di Francesco Barbati,
E’ sorprendente ed incredibile quello che è successo in Slovacchia, precisamente allo stadio  Štadión MŠK Žilina: la Nazionale degli ‘italiani’ Kucka e Hamsik ha battuto i campioni d’Europa in carica, la Spagna di Vicente del Bosque. Una grande vittoria per gli slovacchi che ora guidano a punteggio pieno il proprio girone, quello corrispondente alla lettera C.
La squadra guidata dal ct Ján Kozák si presenta con un 4-3-2-1, con il napoletano Marek Hamsik nella posizione di falso nueve. La nazionale iberica invece scende in campo con un 4-2-3-1, da rimarcare alcuni aspetti come l’assenza di Sergio Ramos rimpiazzato da Albiol, la presenza del centrocampista dell’Atletico Madrid Koke e il ruolo di punta centrale affidato a Diego Costa.
Il primo quarto d’ora è caratterizzato da alcune azioni offensive da parte degli ospiti targate Diego Costa e Iniesta che impensieriscono il portiere slovacco Kozáčik; al minuto 17 però arriva il vantaggio dei padroni di casa: una punizione di Juraj Kucka trafigge il portiere del Real Madrid Iker Casillas. Il tiro del centrocampista del Genoa è forte e potente, la traiettoria assunta dal pallone non aiuta di certo l’estremo difensore spagnolo il quale tuttavia ha grandi colpe, essendo protagonista di un movimento strano nel momento in cui la sfera gli sta arrivando addosso. La gara prosegue con il pallino del gioco in mano a Iniesta e compagni e sul finire della prima frazione sono due le occasioni che fanno tremare la Slovacchia: ci provano prima Busquets, poi Diego Costa ma Kozáčik, con l’aiuto dei suoi colleghi di reparto, si fa trovare pronto in entrambe le occasioni.
La ripresa comincia con il risultato di 1-0. I minuti passano ma i tentativi di Silva, ancora Diego Costa e Fabregas non sembrano impensierire la difesa slovacca. Il centravanti del Chelsea non pare essere in giornata, poi se si tiene conto che ad affrontarlo direttamente c’è Škrtel, gli spazi non possono che essere quasi sempre chiusi. Al 61’ e al 71’ ci sono due cambi che incideranno definitivamente sull’andamento del match: entrano rispettivamente prima Miroslav Stoch, al posto di Robert Mak, e lo spagnolo Paco Alcacer che subentra a David Silva. Ed è proprio il neo entrato attaccante iberico a centrare la rete del pareggio, una decina di minuti più tardi: su cross dalla sinistra di Jordi Alba, il numero 9, in presunta posizione di fuorigioco, stoppa la palla col destro e di sinistro infila il portiere avversario. La Slovacchia però non demorde e, nonostante il pressing dei rossi di Del Bosque, all’87 imbastisce un’interessante azione offensiva sulla fascia destra, concretizzata nello scambio di palla fra Hamsik e Michal Duris (entrato nel corso della ripresa al posto di Weiss): quest’ultimo fa partire un cross preciso che va a finire sulla testa di Stoch il quale segna il clamoroso gol del 2-1, facendo letteralmente impazzire lo stadio e tutti i sostenitori slovacchi. Il forcing finale della Spagna non basta: dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Bjorn Kuipers fischia la fine.
La vittoria della Slovacchia è storica, senza alcun dubbio: è la prima nei confronti della Spagna, la quale non perdeva nelle qualificazioni europee dal 2006 (2-0 in terra svedese). La classifica ora recita: Slovacchia 6, Spagna, Macedonia e Ucraina 3, Bielorussia e Lussemburgo 1.

Posta un commento

My Instagram

Designed by OddThemes | Distributed by Blogger Themes