Home Nazionali L'editoriale: la Croazia scopre Kramaric e Halilovic. Kovac ancora alla ricerca della formazione migliore.
L'editoriale: la Croazia scopre Kramaric e Halilovic. Kovac ancora alla ricerca della formazione migliore.
Alessandro Ignoto 12:56:00 0
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| Kramaric ('91), il nome nuovo della nazionale croata |
A non convincere è però la scelta iniziale di Kovac, che schiera una formazione piena zeppa di trequartisti che tendono ad accentrarsi senza una vera e propria ala in grado di allargare la difesa avversaria. Il risultato nella prima frazione è un Mandzukic lasciato solo a fare a sportellate in mezzo all'area, con il gioco croato che finisce inevitabilmente per imbottigliarsi verso il centro del campo. Si fanno sentire le assenze di Perisic (infortunato) e del suo naturale sostituto Rebic (squalificato e prestato all'under 21), unici giocatori in grado di puntare l'uomo ed andare sul fondo a crossare. A pagare maggiormente la scelta di Kovac è l'interista Kovacic, spaesato nel ruolo di trequartista di sinistra e sostituito durante l'intervallo dall'ariete d'area di rigore Jelavic.
Se nel primo tempo ha avuto grosse difficoltà a creare occasioni da gol, lo stesso non si può dire per la ripresa, dove complice l'invenzione di Modric in apertura e la superiorità numerica, la Croazia ha attaccato senza sosta, trovando però il raddoppio solo all'83' con il primo gol in nazionale di Andrej Kramaric. Ennesimo elemento di scuola Dinamo, Andrej però ha trovato la sua dimensione nel Rijeka, che ha trascinato a suon di reti verso la fase a gironi di Europa League.
Da evidenziare qualche errore di troppo dei croati in fase di costruzione, con molte palle perse che un avversario di livello avrebbe potuto sfruttare in modo migliore.
La squadra di Kovac è ancora un cantiere aperto, il cambio generazionale (hanno detto addio Pletikosa, Vukojevic ed Eduardo) potrebbe provare qualche sbandamento in un primo momento, ma sono arrivate risposte positive dai nuovi. Grande è la personalità mostrata da Halilovic ('96), che da quando si allena con Messi e compagni sembra molto più sicuro nella giocata. Milic è invece da rivedere contro un avversario di livello, resta comunque la certezza che in fase difensiva può offrire maggiore solidità di Pranjic. Stupiscono invece le qualità di Kramaric, che in un anno a Fiume ha già segnato 40 gol e non sembra volersi fermare. Su di lui c'è stato un forte interesse del Fulham nell'ultima finestra di mercato, ma il Rijeka ha deciso di trattenerlo per valorizzarlo ulteriormente.
Croazia-Malta 2-0 (Modric 46', Kramaric 83')
Croazia: SubaÅ”iÄ; Srna, Äorluka, Lovren, MiliÄ; Modric, Rakitic; Halilovic (67' Kramaric), Brozovic, Kovacic (46' Jelavic); Mandzukic (79' Olic).
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