Champions League – Il Barcellona vince ma non convince contro l’Apoel Nicosia

 di Francesco Barbati

Comincia anche la Champions League di Barcellona e Apoel Nicosia. Protagonisti del gruppo F insieme ad Ajax e Psg, i catalani ed i ciprioti si sono affrontati al Camp Nou, nella tana blaugrana, nella sfida valevole la prima giornata della fase a gironi. Arriva il primo successo in Europa da allenatore del Barça per Luis Enrique, ma non senza alcuni brividi.
Il neo mister degli spagnoli schiera diversi giovani provenienti dalla cantera, fra cui Bartra, Sergi Roberto, Samper e El Haddadi, oltre all’esordiente portiere tedesco Ter Stegen. La partita inizia subito con l’Apoel inaspettatamente in avanti: al 4’ dalla sinistra arriva un cross dalla sinistra finalizzato però malamente di testa da De Vincenti, in precarie condizioni di equilibrio. Da quel momento in poi, nel primo tempo è dominio blaugrana nel possesso palla e nelle occasioni: l’asse Neymar-Messi sembra in forma ma non troppo concreto. Fra le azioni che vengono dipinte dai tocchi del brasiliano e dell’argentino c’è da registrare la rete che, al 28’, porta in vantaggio i padroni di casa: punizione battuta da Messi che pennella al centro dell’area un pallone interessante che viene scaraventato di testa dal difensore centrale Piqué, alle spalle del portiere dell’Apoel Urko Pardo, tra l’altro ex della sfida (proveniente dalla cantera catalana). Pardo si rifà però poco più tardi, rendendosi protagonista con una bella parata su un tiro di Messi servito dal solito Neymar.
Nel secondo tempo la musica è sempre la stessa: l’orchestra catalana suona la sinfonia del solito possesso palla ma i ciprioti riescono a contenere gli undici di Luis Enrique. L’Apoel ha anzi due occasioni in cui può far male: la prima ancora con l’argentino Tomas De Vincenti che, dopo una sponda di testa dell’irlandese Cellian Sheridan nell’area di rigore avversaria, tenta un tiro insidioso verso la porta di Ter Stegen fermato però da Bartra; la seconda con Manduca che, lanciato in contropiede, mette la palla in mezzo per un suo compagno ma l’intervento di Dani Alves è provvidenziale. È incredibile quello che succede fra il 91’ ed il 91’: il Barça ha una grande occasione con Neymar prima e Messi poi che a pochi passi dalla porta viene fermato, riparte l’azione dell’Apoel che ancora in contropiede ha la possibilità con il brasiliano Manduca di segnare lo storico gol del pareggio ma Ter Stegen compie una prodezza e salva il risultato. Finisce 1-0 per il Barcellona.
Barcellona – Apoel 1-0 (28’ Piqué)
Barcellona: Ter Stegen; Dani Alves, Piqué, Bartra, Adriano; Samper, Sergi Roberto (Rafinha 79’), Xavi (Iniesta 61’); Messi, Neymar, El Haddadi (S. Ramirez 68’).
Apoel: Pardo; Joao Guilherme, Carlao, Antoniades, Mario Sergio; Nuno Morais, Vinicius, Tiago Gomes (Manduca 61’); Aloneftis, Sheridan (Djebbour 75), De Vincenti (Charalambides 79’)

Posta un commento

My Instagram

Designed by OddThemes | Distributed by Blogger Themes