Home WORLD Coppa di Grecia: l'andata della semifinale fra Olympiakos e PAOK termina 2-1 per i campioni di Grecia
Coppa di Grecia: l'andata della semifinale fra Olympiakos e PAOK termina 2-1 per i campioni di Grecia
Davide Matteoli 14:21:00 0
Se qualcuno pensava che l’Olympiakos fosse appagato dalla conquista del suo quarantunesimo scudetto, si sbagliava. L’Olympiakos ha ancora fame di vittorie. Nella semifinale di andata di coppa di Grecia la squadra di Michel vince 2-1 contro il PAOK. Lo scontro tra le prime due forze del campionato ha dato vita ad un incontro acceso, nel quale nessuno si è risparmiato. Alla fine vince l’Olympiakos con pieno merito, anche se bisogna dire che la squadra di Salonicco è rimasta in dieci per oltre un’ora di gioco per l’espulsione di Stoch al 31’.L’avvio dei padroni di casa è arrembante. Dopo i primi dieci minuti di gioco vanno a segno due volte. All’8’ una palla recuperata nella trequarti del PAOK viene trasformata in un assist da Fuster, a beneficiarne è Dominguez che in spaccata al volo colpisce sul primo palo della porta difesa da Glycos. Fiutata la difficoltà degli uomini di Georgiadis, i campioni di Grecia colpiscono ancora. Campbell dialoga con Salino, il centrocampista brasiliano ex Sporting Braga vede il taglio di Fuster e lo serve, difesa del PAOK immobile e il centrocampista segna incrociando di destro sul secondo palo. Ci si prepara ad assistere ad una goleada, invece il PAOK non affonda, anzi, inizia timidamente ad affacciarsi dalle parti di Megyeri. Al 30’ capitan Athanasiadis riapre la gara con gol da attaccante puro, andando in anticipo sul primo palo e deviando in rete un cross dalla sinistra. Dopo la rete, riportando il pallone a centrocampo, Athanasiadis si scontra con Valdéz, mentre va per recuperarlo Fuster lo spinge a terra. Gli animi si accendono subito e a finire a terra è anche Valdéz, spinto da Stoch. Dopo vari minuti e un consulto con il guardalinee, l’arbitro decide di ammonire lo spagnolo dell’Olympiakos e di espellere lo slovacco del PAOK. Uscendo dal campo l’ex Chelsea si sfoga sulla tabella dei cambi. Dopo “solo” sette minuti il gioco può riprendere. Georgiadis corre ai ripari e sostituisce Vukic con Martinez.
La ripresa è a senso unico. Il pallone lo tiene sempre l’Olympiakos, cercando di allargare il gioco sulle fasce. Holebas a sinistra e Campbell a destra sono le vere armi in più di questa squadra. Al 57’ proprio da un’azione sulla fascia del giovane costaricano, arriva l’opportunità della terza rete, ma Marcano, tutto solo, scheggia il palo alla destra di Glycos con un colpo di testa. I ritmi calano improvvisamente e Michel incita i suoi a blindare il passaggio del turno con un’altra rete. L’ingresso di Pérez e Saviola, al ritorno dopo l’infortunio alla coscia, non cambiano la situazione: il PAOK si difende bene e non corre pericoli fino al fischio finale. Il risultato di 2-1 lascia ancora tutto in bilico per il ritorno a Salonicco tra due settimane.
Olympiakos: Megyeri; Maniatis (Pérez), Manolas, Marcano, Holebas; N’Dinga (Samaris), Salino, Fuster (Saviola); Campbell, Dominguez, Valdéz.
PAOK: Glycos; Skondras, Insaurralde, Dorvalino (Salpingidis), Tzavellas; Kace, Natcho (Katsouranis), Vukic (Martinez); Stoch, Athanasiadis. Reti: 8’ Dominguez (O), 10’ Fuster (O), 30’ Athanasiadis (P).
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Sono un ragazzo appassionato di calcio, ho costruito questo blog per condividere le mie conoscenze su alcuni giocatori che reputo possano diventare ottimi talenti nel prossimo futuro, e magari per poter realizzare in futuro il mio sogno di diventare osservatore.
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