Albania: il commento alla giornata


Teuta-Tirana 1-1 (43'Hoxha/35' Karabeci)
Sale a sei la striscia di partite senza vittoria del Teuta. Dopo l'exploit contro il Lushnja(6-2), la squadra ora allenata da Biturku ha collezionato soltanto cinque punti nelle ultime sei, con il sesto posto come inevitabile conseguenza di tutto ciò. Questa volta però alla squadra di Durazzo é andata bene, visto che ai punti e per la mole di gioco creata, il Tirana avrebbe nettamente meritato. Gli ospiti partono subito forte e al quarto minuto hanno già l'occasione di portarsi in vantaggio: pasticcio di Alfred Osmani che regala il pallone a Gilberto, l'attaccante brasiliano però calcia da posizione defilitata invece di servire il meglio piazzato Ndikumana. Il Teuta sembra essersi dimenticato come si giochi a calcio, e il Tirana così ne approfitta, anche se di vere azioni da gol non ce ne sono. Al minuto 35 la partita si sblocca: Karabeci dai trenta metri pesca il jolly dal mazzo e lascia partire una sassata che si spegne sotto l'incrocio dei pali, zero a uno con tanto di dedica all'allenatore Magani. Per i padroni di casa la situazione non é delle migliori, ma proprio nel momento più difficile il Teuta riesca a trovare la rete del pareggio. Punizione dalla destra di Ahmataj, Hoxha tutto solo colpisce di testa e batte l'incolpevole Lika. Di nuovo parità. Nel secondo tempo praticamente non succede nulla, ad eccezione della grande occasione da gol sui piedi di Ndikumana neutralizzata dalla difesa di casa. Uno a uno quindi il risultato finale. Il Tirana allunga a otto partite la striscia di risultati positivi, anche se oggi qualche rammarico c'è: da Durazzo si poteva tornare con l'intera posta in palio. 

Teuta (4-3-1-2): A.Osmani-Hoxha-Idrizaj-T.Osmani-Da Silva-Nika-Ahmataj-Batha-Dosti-Xhafaj-Kalu 
Tirana (4-2-3-1): Lika-Sina-Muça-Pashaj-Kalari-Karabeci-Taku-Kerciku-Ndikumana-Kahata-Gilberto 

Besa Kavaje-Flamurtari 3-1 (8' 31' Muriqi, 23' Sefa/ 46' Abilaliaj)
Il Besa Kavaje è ufficialmente la bestia nera del Flamurtari. Sefa e compagni quando affrontano la squadra allenata da Gjoka diventano inarrestabili, come già ci avevano dimostratp la settima e la diciotessima giornata di questo campionato. In quelle due partite il Flamurtari prima si inchinò due a zero a Kavaje (settima giornata) e poi venne clamorosamente umiliato in casa (quattordicesima giornata) per uno a quattro. La storia non é cambiata nemmeno oggi: Sefa e Muriqi hanno stesso Lika e soci. Servono soltanto otto minuti al Besa per passare in vantaggio. Fejzullahu imbuca con un pallone geniale Muriqi, che con freddezza trafigge Mocka per l'uno a zero. I padroni di casa continuano ad attaccare e al minuto 23 trovano la rete del raddoppio: calcio di punizione dalla sinistra di Berisha, Sefa svetta su tutti e indirizza la palla sul secondo palo, due a zero. Il Flamurtari non riesce a reagire, e complice la giornata no di tutta la difesa continua a subire le avanzate del Besa. Al minuto 31 è ancora Muriqi a trasformare in rete la respinta di Mocka sul tiro di Sefa. Il Flamurtari prova a cambiare le cose nella ripresa, con la rete al minuto 46 di Abilaliaj, ma é solo un'illusione. Il Besa conduce facilmente fino al 93', e porta a casa tre punti fondamentali che la allontanano quasi definitivamente dalla zona retrocessione e la proiettano in zona Europa. Unica nota negativa l'uscita dal campo per infortunio di Fatjon Sefa. 
 Besa: Bejte-Fejzullahu-Hoxha-Ramadanaj-Hoxha-Mustafa-Dita-Haliti-Berisha-Sefa-Muriqi 
Flamurtari: Mocka-Sakaj-Beqiri-Dushku-Veliu-Mici-Kuqi-Lena-Lika-Abilaliaj-Pepa 

Partizani Tirana-Bylis Ballsh 2-0 (5' Memelli, 45' Nexhipi)
Tutto facile per il Partizani Tirana, che con il più classico dei risultati si sbarazza di un Bylis Ballsh in piena caduta libera. Pronti-via, e dopo cinque minuti i padroni di casa sono subito in vantaggio: Memelli si guadagna un calcio di rigore dubbio e lo trasforma con precisione per l'uno a zero. Terzo gol stagionale in quattro presenze per il 33enne attaccante albanese. La partita non é delle più belle per così dire, il Partizani non affonda mentre il Bylis sembra non esser arrivato a Tirana per disputare la partita. E proprio per questo che con il minimo sforzo la squadra di Sampaio riesce a mettere in cassaforte la partita nel primo tempo: minuto 45, ancora su rigore, questa volta guadagnato e trasformato da Nexhipi. La partita non ha più nulla da dire, il Bylis rimaneggiato dagli infortuni si difende per non subire l'imbarcata piuttosto che provare a rimontare lo svantaggio. Di male in peggio la squadra di Egbo, che non vince da più di un mese mezzo e la classifica ora inizia a dare più di un solo campanello d'allarme. Vittoria scaccia-critiche invece per il Partizani Tirana e soprattutto per il suo allenatore Marcio Sampaio, ora i rossi di Tirana grazie al pareggio del Kukesi sono al terzo posto - che vale l'Europa League - in solitaria. La strada per l'Europa però é ancora molto lunga.
 Partizani Tirana (4-4-2): Hoxha-Murati-Rrahmani-Krasniqi-Ibrahimi-Demiri-Antanasjevic-Mazrekaj-Krasniqi-Memelli-Nexhipi
 Bylis (4-4-2): Ruci-Doshlaku-Guga-Basriu-Kelmendi-Kurti-Sulkia-Bakiu-Shilova-Tahiraj-Bordon

Kukesi-Vllaznia 1-1 (82' Hysa/13' Dibra)
Derby del nord d'Albania a Kukes, tra due squadre in momenti di forma completamente diversi. Il Kukesi terzo in classifica, nonostante la sconfitta di Sabato a Tirana, é in un ottimo momento di forma, condito dal grande arrivo di Elis Bakaj. Il Vllaznia invece non se la passa bene: non solo é in piena zona retrocessione, ma ha anche dovuto dire addio al prorio allenatore Agim Canaj, dimessosi lunedì mattina. La partita sembrerebbe a senso unico, l'orgoglio del Vllaznia però non é da sottovalutare. I rosso-blu infatti partono subito forte al 13' con Dibra, che sugli sviluppi di un calcio di punizione porta il Vllaznia in vantaggio. Il Kukesi non riesce a reagire nel primo tempo, complice anche la pesante assenza del miglior marcatore della squadra, Sokol Cikalleshi. Nella ripresa però la musica cambia e i padroni di casa assediano la porta del Vllaznia, e al 82', in un azione simile a quella che aveva portato il Vllaznia in vantaggio, il Kukesi riesce a pareggiare la partita con Hysa. Non c'è tempo però per l'ennesima rimonta dei padroni di casa, il risultato finale è uno a uno. Punto d'oro per il Vllaznia, occasione sprecata invece per il Kukesi. 
Kukesi (4-2-3-1): Halili-Smajli-Brahja-Malota-Hallaçi-Uche-Progni-Hysa-Allmuça-Hoxha-Boya 
Vllaznia (4-3-3): Vujadinovic-Beqiri-Vukcevic-Sykaj-Shtubina-Kruja-Tafili-Nikolic-Boci-Dibra-Zefi 

Skenderbeu-Kastioti 3-1 (20' Muzaka, 33' Pejic, 75' Ribaj /83' Cela)
Stesso posto, stessa storia. Lo Skenderbeu in casa è infallibile, e il Kastrioti dopo averlo affrontato due volte nel giro di tre settimane a Korce, l'ha capito più che bene. I 23 punti di differenza in classifica non sono un caso, e nonostante il primo brivido sia creato da Malindi, lo Skenderbeu impega solamente 33 minuti a mettere la partita in cassaforte. Al 20' Shkembi dalla sinistra crossa sul secondo palo dove il puntuale Pejic fa da torre servendo a Muzaka un pallone che il fantasista albanese deve soltanto mettere dentro. Al 33' invece é lo stesso Pejic a trafiggere per la seconda volta l'incolpevole Kukrika, decimo gol stagionale per il bomber croato. Il secondo tempo é pura formalità per i campioni in carica, che gestiscono senza problemi e anzi trovano anche la rete del tre a zero, con Ribaj. Solo per la cronaca il gol della bandiera di Cela al 83'. Il Kastrioti continua nella sua crisi senza fondo: ultimo posto in classifica e salvezza che non sembra più alla portata. Per lo Skenderbeu invece che dire, il quarto titolo consecutivo é sempre più vicino. 
Skenderbeu (4-3-1-2): Shehi-Radas-Bicaj-Arapi-Dimo-Shkembi-Alikaj-Lilaj-Muzaka-Pejic-Ribaj 
Kastrioti (4-4-1-1): Kukrika-Doku-Sheta-Da Silva-Abraham-Ferraj-Sefa-Muçollari-Manuka-Bratic-Popovic 

Laçi - Lushnja 1-0 (11'Malo)
Il Laçi continua a sognare ed é sempre più secondo, in piena zona Europa League. Questa volta é bastata una sola rete, quella siglata dal Malo, per sconfiggere il Lushnja e portare a casa i tre punti. Partita dominata dal primo all'ultimo minuto dai padroni di casa, che più volte hanno rischiato di trovare il gol del raddoppio con Vucaj(migliore in campo), Nimani e lo stesso Malo. Il Lushnja davvero poca roba. La retrocessione sembra ormai inevitabile, anche se i punti di distacco dalla zona salvezza sono soltanto quattro. I miracoli nello sport accadono e questo può spingere il Lushnja a crederci fino alla fine. Il calendario però non aiuta, infatti nella prossima partita i giallo-verdi ospiteranno niente meno che la corazzata Skenderbeu, non certo la partita più facile.

LAÇI (4-3-1-2): Ujka-Thana-Buljan-Çela-Sefgjini-Zefi-Danaj-Teqja-Vucaj-Malo-Nimani
LUSHNJA (4-4-2) : Spaho-Bjelkanoviç-Ndoni-Bakiasi-Sulo-Gjyla-Topi-Dervishi-Fonseca -Çela-Arbri




P.TI G V N P GF GS










Skenderbeu 48 23 14 6 3 35 17
Laçi
37 23 11 4 8 26 21
Partizani Tirana 36 23 10 6 7 22 16
Kukesi
34 23 9 7 7 23 24
Besa Kavaje 33 23 9 6 8 27 24
Teuta Durres 32 23 7 11 5 31 28
Flamurtari
30 23 9 6 8 30 30
KF Tirana
27 23 7 6 10 15 21
Vllaznia
26 23 6 8 9 27 28
Bylis Ballsh 24 23 5 9 9 20 24
Lushnja
23 23 6 5 12 21 34
Kastrioti Kruje 22 23 6 4 13 14 24

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