Un sogno chiamato Anzhi Makhachkala ....



Per il coraggioso popolo daghestano, l'Anzhi, che in lingua locale significa "Perla" รจ sembra stato l'orgoglio di una regione devastata da anni ed anni di guerra, martoriata dai bombardamenti dell'aviazione russa che causarono molte vittime tra i civili ed almeno 10 mila profughi, una guerra infinita che continua ad mietere vittime e dolore e, dove la disoccupazione riguarda l'80 per cento della popolazione.
Fondata nel 1991 dal sultano Magomed-Sultan Magomedov proprietario della Dagnefteprodukt ed ex-giocatore della Dynamo Makhachkala (la prima societร  cittadina), al debutto la "Perla del Caucaso" iniziรฒ subito a far innamorare tutta la regione vincendo subito il campionato del Daghestan, l'anno successivo i dirigenti accogliendo la richiesta dei propri sostenitori decisero di iscrivere la societร  per farla competere a livello nazionale dove inizierร  una cavalcata trionfale che porterร  l'Anzhi nel 1996 alla conquista della Pervij divizion (Serie B italiana) sotto la guida di  Eduard Malafeev e, con una squadra composta prevalentemente da giocatori del posto.
Ad ogni gara il Dynamo Stadion di Makhachkala era una spettacolo, con tifosi fantastici, corretti ed ospitali che per 90' minuti mettevano da parte i problemi quotidiani per sostenere con entusiasmo i propri eroi con cui si identificavano e, fin da subito l'Anzhi  diventรฒ piรน di un club ma uno stile di vita e, la dimostrazione che lo sport e la passione possono superare gli ostacoli duri e drammatici che la vita ti mette davanti. La favola non finisce qui, infatti due anni inizia il ciclo storico  sotto la guida di Gadzhi Gadzhiev  che prima riesce nell'impresa di portare i "Daghi" per la prima volta nella loro storia Premier Liga e, l'anno successivo da neo-promossa la squadra di Makhachkala stupisce tutti e si classifica clamorosamente al quarto posto qualificandosi alla Coppa Uefa dove verrร  subito eliminato dagli scozzesi dei Glasgow Rangers per 1-0 in una partita giocata a gara unica per l'assurda ed ingiusta decisione UEFA di far giocare la partita in campo neutro a Varsavia. Sempre nello stesso anno arriva la prima storica finale di Kubok persa solamente ai rigori contro la Lokomotiv Moskva. La stagione 2002 sembra finire il sogno, la squadra retrocede in Pervij Divizion dove tuttavia riuscirร  a mantenere la categoria fino al 2010 anno in cui sotto la guida di Omari Tetradze torna per la nuovamente nella massima serie russa.
L'anno dopo la seconda promozione torna in panchina Gadzhiev, ma nel gennaio del 2011 la societร  viena rilevata da Suleiman Kerimov daghestano nel sangue (nato a Derbent) pure lui e, proprietario della Nafta Moskva, principale azionista della Sberbank, la piรน grande banca russa. A differenza di molti altri suoi imprenditori miliardari decide di investire nella squadra della propria regione e, cercando di far crescere il calcio in Daghestan aprendo un grande scuola di calcio per bambini e finanziando ospedali ed associazioni benefiche ( sulle maglie del club non รจ presente alcuno sponsor, soltanto la scritta di una associazione benefica e  circa 20 milioni di dollari all’anno sono offerti in beneficenza dalla sua Fondazione). Inoltre Kerimov, da buon devoto musulmano, finanzia progetti per la costruzione di moschee in Russia, finanzia viaggi per migliaia di fedeli che vogliono andare in pellegrinaggio alla Mecca in occasione dell’Haji. Al suo arrivo in Daghestan, nessuno voleva andare in quelle terra dilaniata da attacchi suicidi di kamikaze ed autobombe ed invece il primo a dire di sรฌ fu Roberto Carlos, innamoratosi subito della causa dopo un colloquio con Suleiman. Dopo il suo arrivo che ha fatto da apri-porta ecco arrivare tutti gli altri fino all'impresa di portare Samuel Eto'o, l'attaccante piรน forte del mondo a Makhachkala che con 20,5 milioni per tre anni, diventerร  il giocatore piรน pagato della storia. Dopo altri grandi colpi sul mercato (Boussoufa, Jucilei, Zhirkov, Samba) nel febbraio del 2012 sulla panchina dei Dagestantsy arriva Guus Hiddink e, durante la sessione estiva del calciomercato la squadra viene ulteriormente rinforzata con gli acquisti di Lacina Traorรจ e del centrocampista francese Lassana Diarra. Dopo il quinto posto nel campionato 2011-12, la stagione 2012-13 si rivelerร  buona, infatti dopo l'arrivo del centrocampista Willian , acquistato dallo Shakhtar per  35 milioni di euro (il terzo piรน costoso di sempre per una squadra russa), la squadra di Hiddink si classificherร  terza mentre in Europa League nonostante l'assurda decisione dell'UEFA di far giocare le gare europee dell'Anzhi al Saturn Stadion di  Ramenskoye, nei pressi di Mosca, i Daghi si spingono fino agli Ottavi di finale, mentre in Kubok vengono sconfittii in finale, cedendo solamente ai rigori ai Campioni di Russia del CSKA Mosca. Proprio quando il progetto stava iniziando a funzionare, dopo gli arrivi di Kokorin e Denisov ecco arrivare l'improvvisa e drastica decisione di Kerimov di ridurre a 50 milioni complessivi il patrimonio, il motivo?Sono tante le voci, ad iniziare dal  peggioramento delle condizioni di salute di Kerimov  che avrebbe deciso cosรฌ di ridurre il proprio impegno, mentre secondo altre voci il motivo รจ il crollo drastico di alcune azioni di Kerimov....
Il presente รจ noto a tutti, con la squadra ultima in classifica e senza vittorie in campionato (diverso il cammino in europa league, dove invece i  Daghi sono riusciti a qualificarsi ai sedicesimi di finale) che sta cercando di rinforzarsi sul mercato (sono giร  arrivati  Aliev, Bystrov Bukharov alla corte di Gadzhiev) per cercare di evitare la retrocessione e mantenere vivo il sogno,che si chiama...Anzhi Makhachkala....



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