Home WORLD Repubblica Ceca: prosegue il testa a testa Sparta Praga-Viktoria Plzen; in coda, situazione invariata.
Repubblica Ceca: prosegue il testa a testa Sparta Praga-Viktoria Plzen; in coda, situazione invariata.
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Dopo due mesi e mezzo di stop, torna in scena la Gambrinus Liga con la 17° giornata, la seconda del girone di ritorno.
Nell’anticipo di Venerdi 21, si
affrontano il Dukla Praga ed il Teplice. I padroni di casa vogliono continuare
la striscia di risultati positivi con cui si è chiuso il 2013: 4 vittorie ed 1
pareggio negli ultimi 5 incontri disputati. Al contrario, gli ospiti cercano i
tre punti che mancano da ben 5 turni, e cioè dalla vittoria per 1-0 conquistata
il 27 ottobre contro il Viktoria Plzen. Negli ultimi 4 match, solo 2 punti
conquistati, con 2 pareggi e 2 sconfitte.
Parte subito forte il Dukla Praga, che all’8° minuto passa in vantaggio con la rete del trequartista Mares. Ma, nonostante il vantaggio, i padroni di casa continuano ad attaccare e triplicano il vantaggio già nella prima frazione di gioco: prima Pospech al 20’, con un colpo di testa sul primo palo, e poi Hlinka, che al 39’ conclude un perfetto contropiede realizzando su assist di Berger, portano il punteggio sul 3 a 0 per il Dukla. E nonostate alcuni tentativi degli ospiti, si va al riposo con il netto vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa, il Teplice tenta di riaprire l’incontro, ma il netto possesso palla a suo favore risulta sterile. Infatti il numero cospicuo di conclusioni verso la porta del portiere di casa Rada non risultato efficaci. Ma a 5 minuti dal termine, proprio gli ospiti segnano il gol della bandiera grazie ad un autogol di Hlinka, centrocampista della formazione di casa, che su calcio d’angolo per gli ospiti devia involontariamente la palla nella propria porta. Il match termina con il risultato di 3 a 1. Grazie a questa vittoria, il Dukla Praga conquista 3 punti molto importanti, che permettono di superare in classifica proprio gli avversarsi del Teplice e piazzarsi al 3° posto in classifica.
Parte subito forte il Dukla Praga, che all’8° minuto passa in vantaggio con la rete del trequartista Mares. Ma, nonostante il vantaggio, i padroni di casa continuano ad attaccare e triplicano il vantaggio già nella prima frazione di gioco: prima Pospech al 20’, con un colpo di testa sul primo palo, e poi Hlinka, che al 39’ conclude un perfetto contropiede realizzando su assist di Berger, portano il punteggio sul 3 a 0 per il Dukla. E nonostate alcuni tentativi degli ospiti, si va al riposo con il netto vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa, il Teplice tenta di riaprire l’incontro, ma il netto possesso palla a suo favore risulta sterile. Infatti il numero cospicuo di conclusioni verso la porta del portiere di casa Rada non risultato efficaci. Ma a 5 minuti dal termine, proprio gli ospiti segnano il gol della bandiera grazie ad un autogol di Hlinka, centrocampista della formazione di casa, che su calcio d’angolo per gli ospiti devia involontariamente la palla nella propria porta. Il match termina con il risultato di 3 a 1. Grazie a questa vittoria, il Dukla Praga conquista 3 punti molto importanti, che permettono di superare in classifica proprio gli avversarsi del Teplice e piazzarsi al 3° posto in classifica.
Sabato 22 si sono giocati, come
di consueto, 4 incontri.
Alle ore 14 si affrontano lo Znojmo e l’Jihlava, due squadre in piena zona retrocessione. Entrambe hanno lasciato il 2013 con una vittoria importante: i primi, in casa del Teplice, mentre gli ospiti contro lo Slovacko. Ed è proprio la paura di perdere a dominare nel match. Gli ospiti risultano essere più propositivi dei padroni di casa, provando a fare la partita, ma non trovando la via del gol. L’incontro termina con il risultato di 0 a 0, con poche emozioni.
Alle ore 14 si affrontano lo Znojmo e l’Jihlava, due squadre in piena zona retrocessione. Entrambe hanno lasciato il 2013 con una vittoria importante: i primi, in casa del Teplice, mentre gli ospiti contro lo Slovacko. Ed è proprio la paura di perdere a dominare nel match. Gli ospiti risultano essere più propositivi dei padroni di casa, provando a fare la partita, ma non trovando la via del gol. L’incontro termina con il risultato di 0 a 0, con poche emozioni.
Lo Znojmo si assesta al centro della classifica, a quota 18 punti,
mentre lo Jihlava raggiunge quota 16 punti e rimane in piena lotta per non
retrocedere.
Un altro scontro tra due squadre con
un disperato bisogno di punti è quello tra Pribram e Bohemians 1905. Il match,
giocato alle ore 16, regala molte emozioni ai 4286 spettatori presenti allo
stadio “Na Litavce”. Infatti le due squadre si affrontano a viso aperto,
concludendo ben 10 volte verso la porta (6 volte il Pribram e 4 volte il
Bohemians 1905). La partita si sblocca al 35’ del primo tempo, quando Jakub
Reznicek, realizza la rete decisiva: dopo spizzata di testa di Skepicka, l’attaccante 25enne del Pribram supera un difensore e di
sinistro conclude sul secondo palo. Tiro imparabile per il portiere ospite
Berkovec.
Il Pribram conquista un tre punti molto importanti, che lo allontanano momentaneamente dalla zona retrocessione, portandosi a quota 18, in undicesima posizione. Nona sconfitta stagionale per il Bohemians 1905, che rimane a 14 punti, in ultima posizione in classifica.
Il Pribram conquista un tre punti molto importanti, che lo allontanano momentaneamente dalla zona retrocessione, portandosi a quota 18, in undicesima posizione. Nona sconfitta stagionale per il Bohemians 1905, che rimane a 14 punti, in ultima posizione in classifica.
Allo stadio “Mestky” di Uhreské
Hradiste si sono affrontati Slovacko e Jablonec. Le due squadra si trovano a metà classifica: lo Jablonec a quota 22 punti mentre lo Slovacko a
quota 19 punti. Proprio i padroni di casa hanno bisogno di punti, per rischiare
di non essere coinvolti nella lotta per non retrocedere. La partita è davvero
avara d’emozioni, ed è decisa alla prima occasione, quando i padroni di casa dello
Slovacko passano in vantaggio: cross da destra di Kund, il portiere biancoverde
Spit smanaccia e da due passi il numero 10 di casa Jakub Petr realizza la rete
del vittoria, dopo soli 2 minuti e 50 secondi.
Lo Slovacko raggiunge in classifica proprio lo Jablonec a quota 22 punti e si
porta a sette punti di vantaggio dalla zona retrocessione. Una posizione di
classifica rassicurante, in vista dei prossimi impegni.
In serata, si
affrontano allo stadio “Andruv” di Olomouc, i padroni di casa del Sigma Olomouc
e lo Slavia Praga. Entrambe le squadre sono reduci da un girone d’andata
negativo e si trovano a dover conquistare punti preziosi, per allontanarsi dal
gruppo di squadre (ben 9) che lottano per non retrocedere.
I padroni di casa partono subito forte e passano in vantaggio dopo soli 8 minuti con la rete dell’ala destra Zahradnicek, che con un tiro dal limite dell’area sorprende sul primo palo il portiere biancorosso Rakovan. Ma dopo soli 4 minuti, il Sigma Olomouc raddoppia: azione personale di Pospisil, che supera due avversari e dal lato corto dell’area di rigore mette una palla in mezzo; Depetris raccoglie il cross, si gira e realizza la rete del 2 a 0. Ma il bomber di casa non si "accontenta" e al 29’ realizza la doppietta personale, con un diagonale sul secondo palo, sfruttando l’assist realizzato di testa del compagno di squadra Zahradnicek. Ma nonostante il triplo svantaggio, gli ospiti non accennano a reagire e incassano addirittura la quarta rete durante il primo minuto di recupero della prima frazione: Fall serve in profondità il solito Zahradnicek, che offre al centro un tap-in facile al numero 26 della squadra di casa Pospisil. Si va all’intervallo con un pesante 4 a 0 per la formazione di casa. Nella ripresa, iniziano bene gli ospiti, che trovano il gol della bandiera al 54’ con un gran destro da 25 metri del fantasista francese Boudjemaa. Al 69’ però, arriva l’espulsione per doppia ammonizione di Nitriansky, terzino destro dello Slavia Praga. A 3 minuti dalla fine, arriva la rete del definitivo 5 a 1, con la doppietta personale del migliore in campo, Tomas Zahradnicek, che realizza di testa sul cross dalla linea del fondo da sinistra di Pospisil. Il match termina con il roboante risultato di 5 a 1.
I padroni di casa partono subito forte e passano in vantaggio dopo soli 8 minuti con la rete dell’ala destra Zahradnicek, che con un tiro dal limite dell’area sorprende sul primo palo il portiere biancorosso Rakovan. Ma dopo soli 4 minuti, il Sigma Olomouc raddoppia: azione personale di Pospisil, che supera due avversari e dal lato corto dell’area di rigore mette una palla in mezzo; Depetris raccoglie il cross, si gira e realizza la rete del 2 a 0. Ma il bomber di casa non si "accontenta" e al 29’ realizza la doppietta personale, con un diagonale sul secondo palo, sfruttando l’assist realizzato di testa del compagno di squadra Zahradnicek. Ma nonostante il triplo svantaggio, gli ospiti non accennano a reagire e incassano addirittura la quarta rete durante il primo minuto di recupero della prima frazione: Fall serve in profondità il solito Zahradnicek, che offre al centro un tap-in facile al numero 26 della squadra di casa Pospisil. Si va all’intervallo con un pesante 4 a 0 per la formazione di casa. Nella ripresa, iniziano bene gli ospiti, che trovano il gol della bandiera al 54’ con un gran destro da 25 metri del fantasista francese Boudjemaa. Al 69’ però, arriva l’espulsione per doppia ammonizione di Nitriansky, terzino destro dello Slavia Praga. A 3 minuti dalla fine, arriva la rete del definitivo 5 a 1, con la doppietta personale del migliore in campo, Tomas Zahradnicek, che realizza di testa sul cross dalla linea del fondo da sinistra di Pospisil. Il match termina con il roboante risultato di 5 a 1.
Il Sigma Olomouc sale in nona posizione, a
quota 20 punti, mentre lo Slavia rimane a quota 16 punti in tredicesima posizione,
con un solo punto di vantaggio dalla zona retrocessione e 2 punti dall’ultima
posizione, occupata dal Bohemians 1905.
Nella giornata
di Domenica 23 Febbraio, si sono giocati 2 incontri: Banik Ostrava-Viktoria
Plzen e Slovan Liberec-Mlada Boleslav.
Allo stadio “Bazaly”
di Ostrava, scende in campo la formazione di casa del Banik e il Viktoria
Plzen, seconda forza del campionato, reduce dal pareggio per 1 a 1 tra le mura
amiche contro lo Shakhtar Donetsk, match valevole per i sedicesimi di Europa
League. Ospiti che continuano la rincorsa alla capolista Sparta Praga, e che
vogliono continuare la striscia di successi in campionato di 4 vittorie
consecutive. Il Banik invece non vince dal 22 Settembre dello scorso anno, cioè da ben 8 turni. Banik che si trova al penultimo posto della classifica, in
zona retrocessione. La prima occasione del match è per i padroni di casa, con
una punizione dalla sinistra del numero 7 Stepan, con la palla salvata sulla
linea dal portiere ospite Kozacik. Proteste dei padroni di casa, ma le immagini
danno pienamente ragione al direttore di gara, con la palla che non ha attraversato tutta la linea. Ma alla prima occasione gli ospiti passano in vantaggio. Calcio
d’angolo da sinistra battuto da Horvath, con il bomber Stanislav Tecl, che approfitta dell'incertezza dei difensori di casa appoggiando in rete la palla dell’1 a 0 in
favore del Viktoria Plzen. Al 40’ timida reazione dei padroni di casa con una
punizione battuta dai 30 metri di Kucek che termina di poco alta. Si va al
riposo sul punteggio di 0 a 1. Nella ripresa, al 56’ il Plzen raddoppia: cross
da sinistra del numero 19 Kovarik, sponda di testa in area di Petrzela per
Tecl, che in area piccola realizza il gol del 2 a 0. Il Banik Ostrava rimane in
10 al 78’, grazie all’espulsione per doppia ammonizione di Vengrinek, ma che riapre il match 3 minuti più tardi, con un
colpo di testa di Vaclav Sverkos, su cross da sinistra del neo entrato Zawada.
Assalto finale dei padroni di casa, che però non riescono a segnare. Finisce
con il risultato di 1 a 2.
Banik Ostrava che resta al penultimo posto, mentre Viktoria
Plzen che vince la quinta partita consecutiva, sperando in un passa falso dello
Sparta Praga, di scena Lunedi contro il Brno, e preparandosi al meglio al match di ritorno di Europa League di
Giovedi prossimo in Ucraina.
Nell’altro match giocato Domenica, si affrontano Slovan
Liberec e Mlada Boleslav, due squadre che coltivano sogni europei, poiché dopo
la vittoria del Dukla Praga nell’anticipo distano rispettivamente solo 4 e 5
punti dal terzo posto, che qualifica ai preliminari di Europa League. Lo Slovan
vuole ripartire e dimenticare l’ultimo periodo del 2013, in cui ha subito un
netto calo in termini di risultato e ritrovare una vittoria che manca dal 29
Settembre; al contrario il Mlada, ha terminano il 2013 con una bella vittoria
tra le mura amiche ai danni del Banik Ostrava per 4 a 0, anche se nell’ultima
parte dell’anno ha conquistato solo 4 punti sui 12 disponibili. Primo tempo che
regala un’emozione per parte. Al 7’ il Mlada Boleslav arriva alla conclusione
con il numero 8 Boril, che sfrutta un “triangolo” con il compagno di squadra
Stajner, con la palla che viene respinta in calcio d’angolo dal portiere di
casa Kovar. Al 28’ si fanno vedere i padroni di casa con un cross da destra di
Sural per Budnik, che viene murato da Kudela; palla che termina in
calcio d’angolo. All’intervallo il risultato è di 0 a 0. Nella ripresa, lo
Slovan passa in vantaggio alla prima occasione: calcio d’angolo da destra di
Jarolim; Pavelka colpisce indisturbato e con il destro realizza la rete dell’ 1
a 0. 6 minuti più tardi arriva il raddoppio dei padroni di casa: lancio lungo
di Pavelka, spiazzata di testa del difensore centrale Kovac per l’inserimento
di Marek Jarolim, che di prima conclude sotto la traversa. Ma al 71’ il Mlada
riapre la partite con un calcio di punzione di David Jarolim che termina direttamente
in porta. In pieno recupero, gli ospiti pareggiano con un gran gol di
Nespor: cross da sinistra di David Jarolim, il numero 16 che stoppa la palla e la
gira al volo in rete. Nel finale, espulsione per gli ospiti per il neo entrato Sultes,
che in soli 7 minuti viene ammonito due volte dal direttore di gara. Il risultato non cambia.
Finisce 2 a 2, con il rammarico per i padroni di casa di non aver portato a
termine il doppio vantaggio, mentre gli ospiti festeggiano un rimonta molto
importante per la classifica e per il morale.
Nel posticipo, giocato Lunedi alle ore 18, lo Sparta Praga capolista e schiacciasassi affronta in casa lo Zbrojovka Brno. Padroni di casa che cercano la vittoria per
mantenere i 5 punti di vantaggio sul Viktoria Plzen, mentre Brno che non vince
da 4 turni e che con i suoi 15 punti rischia la retrocessione.
Parte subito forte lo Sparta Praga, che al 17’ passa in vantaggio con un colpo
di testa di Pavel Kaderabek sul calcio d’angolo battuto da Dockal. Il terzino
destro manda la palla nell’angolo più lontano, scavalcando il portiere ospite. Al
24’ nuova occasione per lo Sparta, con Lafata che da pochi passi colpisce la traversa in
mezza rovesciata, dopo essere stato servito da Krejci. Al 31’ l’arbitro
decreta un calcio di rigore per i padroni di casa, per un fallo di mano di
Schuster in area di rigore. Il capitano Lafata si presenta sul dischetto è
realizza il gol del 2 a 0, con un tiro alla sinistra del portiere. Hladky che
indovina l’angolo del tiro, ma non riesce ad intercettarlo. Poco dopo, nuova occasione per
i padroni di casa, con un disimpegno errato del difensore ospite Karestes, che manda Marecek a tu
per tu con il portiere Hladky; il portiere riesce ad intercettare il pallone senza
commettere fallo. Nella ripresa, al 52’ arriva il gol del 3 a 0 dello Sparta
Praga, con Lafata che colpisce di testa e trafigge il portiere ospite, su
assist di Costa, che crossa dalla linea di fondo. Dopo questa rete, poche
emozioni, fino al 90’, quando Kamil
Vacek sfrutta l’assist in profondità di Dockal e realizza il gol del 4 a
0. Match senza storia, quello giocato alla “Generali Arena”. Lo Sparta Praga continua
la sua marcia inarrestabile mentre lo Zbrojovka Brno è sempre più a
rischio retrocessione.
Classifica sostanzialmente
invariata, con le prime due che vincono e rimangono a 5 punti di distanza.
Importante passo avanti del Dukla Praga, che batte il Teplice,e lo scavalca,
raggiungendo il terzo posto, che vale i preliminari d’Europa League. In fondo
Sigma Olomouc e Slovacko si allontanano dalla zona “pericolosa”, mentre 7
squadre restano racchiuse in soli 4 punti. A 13 giornate dal termine, la lotta
per non retrocedere si fa sempre più interessante.
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