Home WORLD Slovenia: il commento alla 20° giornata [Highlights]
Slovenia: il commento alla 20° giornata [Highlights]
dadyma89 19:17:00 0
Articolo di Luca Russo,Senza padroni né lepri. Solo qualche timido tentativo di evasione, di fuga da Alcatraz, immediatamente respinto e strozzato dalle sentinelle poste a guardia di una classifica e di un campionato che di certezze e posizioni cristallizzate ce ne offre pochine. Le uniche verità o perlomeno quelle che appaiono come tali, fin qui, sono lì, adagiate sul fondale della classifica. La Prvaliga non vuole saperne di togliersi la maschera, rompere gli indugi e farci sapere se esiste e quale sia il cavaliere cui desidera concedersi per il gran ballo. Tutti i papabili, o quasi tutti, sono ancora in lizza. E intanto la musica va, regalandoci acuti inattesi e stecche altrettanto sorprendenti, e il gioco…beh, il gioco si fa sempre più duro. Nell’ultimo weekend di campionato, che ha preceduto la lunghissima sosta invernale, non ci aspettavamo risultati eccezionali o incredibili: credevamo di poterci addentrare nella pausa di metà stagione con una classifica grosso modo simile a quella che avevamo lasciato sette giorni fa. E invece…se in coda le ultime resteranno ancora a lungo le ultime (a meno di miracolose e al momento non preventivabili rimonte), in vetta la prima piazza è come un albergo dalle porte girevoli: chi ci entra, l’abbandona dopo uno o due pernottamenti. Non di più.
Lì in cima ci son cinque squadre nel giro di sei punti: un’ammucchiata che ci terrà col fiato sospeso fino al termine delle trasmissioni. Il resto della combriccola se la gioca per annettersi all’inutile e tutt’altro che appetibile terra di mezzo o per evitare la poco confortevole ultima fila. In coda il Triglav ne ha presi quattro dal Domžale, che in questo modo allunga a +10 sulla penultima piazza. Il Krka, che aveva bisogno di un guizzo per avvicinarsi al Celje, è uscito sconfitto dal confronto casalingo contro il Gorica degli italiani e dell’incontenibile Coda, a segno anche allo Stadion Portoval e ora bomber del torneo in coabitazione con Mate Eterovič (entrambi hanno raggiunto quota 11 centri in stagione). A proposito del Celje: allo Športnem parku, di fronte a ben 700 spettatori e al cospetto di uno Zavrč ormai lanciatissimo nella corsa al primo posto, i ragazzi allenati da Miloš Rus hanno rimediato tre sberle che in fondo fanno meno male di quanto si possa immaginare. I due passi falsi, gli ennesimi, di Krka e Triglav, permettono loro di mantenersi a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. Ai piani alti segnaliamo l’importantissimo successo del Maribor, che, battendo il Rudar a domicilio e approfittando dell’incredibile frenata interna del Luka Koper (piegato dall’Olimpija Lubiana con un gol di Milan Anđelkovič in pieno recupero), in un sol colpo ritrova la vetta della classifica e conquista l’ambito titolo di Campione d’Autunno. Sorpasso e controsorpasso nel breve volgere di sette giorni. Questa è la bellezza del campionato sloveno, signori. Emozioni senza fine e mai una domenica banale o uguale alle altre.
I risultati e gli highlights della giornata:
Krka-Gorica 0-1
Domzale-Triglav 4-1
Zavrc-Celje 3-0
Rudar-Maribor 0-1
Koper-Olimpia Lubiana 0-1
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