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Romania: la TOP 11 della prima parte di stagione
Kaedo 00:07:00 0
Approfittiamo della sosta invernale in Romania (si riprenderà solo a fine febbraio) per segnalare gli "attori" principali di questa prima parte di stagione. Vediamo dunque le nostre scelte in un'ipotetica formazione ideale schierata con un 4-2-3-1.
In porta Vyantas Cerniauskas che sta onorando la maglia da titolare del Vaslui (dopo un paio di stagioni da comprimario); 24enne, 190 centimetri, faccia da bimbo ma grande reattività tra i pali.Difesa a quattro composta dal terzino destro Alexandru Matel dell'Astra (una sicurezza, gran regolarità per questo esterno basso convocato fisso anche in nazionale), dai centrali Dragos Grigore (capitano e collante di una Dinamo Bucarest deludente ad inizio stagione ma risollevatasi tra novembre e dicembre, infallibile dal dischetto) e Lukasz Szukala (gigantesco stopper dello Steaua, polacco ma di formazione tedesca) e dal terzino mancino Marko Momcilovic del Pandurii dove questo serbo è approdato quest'estate ambientandosi da subito diventandone punto fisso (gioca tutti i match di campionato segnando pure tre gol).
Due i mediani: uno è Alexandru Bourceanu, capitano dei campioni in carica dello Steaua, medianone di sostanza di cui mister Reghecampf ha dimostrato di non potere fare a meno (non più giovanissimo, 28 anni, sta però attirando le attenzioni di club europei, come la Fiorentina, che vogliono cementare la loro mediana); l'altro è Constantin Budescu, anch'esso capitano e leader dell’Astra capolista, che a 24 anni sta bussando alle porte del calcio che conta: partenza mostruosa (6 gol e 3 assist nei primi 5 turni), questo giocatore completo, a tutto campo, in grado di fare da regista e trequartista, può fare anche meglio della già ottima scorsa stagione.
Sulla trequarti tre talenti: Dorin Rotariu, il "golden boy" del calcio rumeno, ala mancina classe ’95, ambidestro, che in questa stagione ha conquistato la maglia da titolare alla Dinamo Bucarest e confermata con 17 partite condite da 5 gol e 5 assist; non poteva mancare il fantasista carioca Eric De Oliveira che sta trascinando il Pandurii con 11 gol e 9 assist, vuole guadagnarsi un'altra chance in un campionato d'elite dopo una stagione flop tre anni fa al Karpaty; infine Liviu Antal, uomo immagine non solo del Vaslui ma di tutto il campionato rumeno, che è esploso definitivamente guadagnandosi la ribalta internazionale trasformandosi da ala destra e assistman a trequartista centrale (quasi seconda punta) indossando i panni dei bomber (11 gol). Là davanti scegliamo Hamza Younes, 27enne attaccante tunisino del Petrolul secondo, che nonostante un infortunio al ginocchio che l’ha tenuto fermo più di un mese al ritorno in campo ha ripreso da dove aveva lasciato, cioè segnando a raffica chiudendo questa prima fase del torneo con 9 reti in 11 match giocati.
Come allenatore ideale scegliamo Daniel Isaila che ha portato l'Astra in vetta (solo 3 ko): modesto difensore bandiera del club del suo paese (il Brasov) sta ripagando la fiducia affidatagli dal club bianconero quando fu chiamato nell’ultimo mese dello scorso campionato, bravo soprattutto a gestire una rosa extralarge con una trentina di elementi dall’eterogenea nazionalità (si va dal giapponese Seto all’ivoriano Yoda).
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