Home WORLD Ecco l'Anzhi dei record negativi: 19 giornate e 0 vittorie.
Ecco l'Anzhi dei record negativi: 19 giornate e 0 vittorie.
Stefano Conforti 15:49:00 0
Dopo la rivoluzione avvenuta in casa Anzhi quest'estate, nessuno si sarebbe mai immaginato dei risultati così tragici. Arrivati alla pausa invernale, infatti, la formazione di Makhachkala si è resa protagonista di un record del quale bisogna andare poco fieri. In 19 turni, la società di Kerimov non ha mai vinto (gli unici due successi sono stati in Europa League contro il modesto Tromsø, Norvegia), con gli attuali 8 punti che sono stati frutto di altrettanti pareggi. Una statistica che ha si dei precedenti, ma che è la peggiore da quando la RPL è stata istituita. A proposito noi di calciodellest vi riproponiamo tutte le altre serie negative, che però non sono paragonabili a quelli dei 'Daghi', i quali per salvarsi dovranno compiere una super seconda metà di stagione.
RPL 2000: Lokomotiv Nizhny Novgorod
Partite senza vittorie: 18 (6 pareggi, 12 sconfitte).
Piazzamento finale: 15 posto (retrocessione).
Nonostante l'undicesimo posto della stagione precedente, la Lokomotiv di Nizhny Novgorod, allora con gravi problemi finanziari e ora tristemente fallita, non riuscì a evitare il ritorno in Pervij Divizion. Il tecnico, Valery Ovchinnikov, lascio a metà stagione salvo tornare un mese dopo, sostituendo a suo volta l'assistente Nikolay Kozhin. Il primo successo stagionale arrivò il 5 agosto alla 19esima giornata contro l'Uralan Elista per 2 a 0. Da questo arrivarono altri quattro risultati utili nei successivi sei turni, ma non bastò. Il 14esimo era troppo distante, -11 punti, e per questo la RPL 2000 fu l'ultima in RPL per la Loko NN.
RPL 1999: Zhemchuzhina Sochi
Partite senza vittorie: 16 (7 pareggi, 9 sconfitte).
Piazzamento finale: 15 posto (retrocessione).
Stessa sorte accadde anche alla Zhemchuzhina Sochi, anch'essa tristemente fallita. I problemi iniziarono subito ad inizio stagione per la 'Perla', che perse per motivi di saluti il tecnico Arsen Naydenov. Al suo posto arrivò Baydachny, il quale dopo solo sette giornate e un inizio disastroso, rassegnò le dimissioni. Con il terzo allenatore in poche settimane, Viktor Antihovich, la situazione migliorò, con la squadra del sud della Russia che conquistò un paio di pareggi. Soltanto al settimo tentativo l'ex ct di Rubin e Krylya riuscì a ottenere i primi tre punti della stagione. A farne le spese fu l'esordiente Saturn alla 17esima giornata. Da li altri sei risultati utili in otto giornate, con la situazione che fece presagire il meglio. Poi ci fu il crollo contro lo Spartak, 3-7 per i moscoviti, che sancì la retrocessione. A salvarsi fu il Chernomorets Novorossiysk, distante 'solo' tre punti.
RPL 2009: FK Khimki
Partite senza vittorie: 12 (4 pareggi, 8 sconfitte).
Piazzamento finale: 16 posto (retrocessione).
Arrivato nel massimo campionato russo nel 2007 con un grande progetto, il Khimki nel giro di pochi mesi dovette ridimensionare i suoi piani. La stagione 2009 si aprì con gravi problemi finanziari e per questo si parlò addirittura di una fusione col Saturn, altro club dei sobborghi di Mosca e con grane economiche. L'idea venne accantonata e anche per questo a fine anno i rossoneri tornarono in Pervij Divizion. Ironia della sorte, però, la prima vittoria arrivò proprio contro gli 'Alieni' per 1 a 0 alla 13esima giornata. Successo che ovviamente non bastò, visto che nel girone di ritorno i rossoneri non riuscirono a totalizzare nemmeno un punto, sancendo così un altro anti-record russo. Tanto per capire la loro situazione tragica, tra il 16esimo posto (il loro) e il primo valido per la salvezza occupato dal Rostov a fine stagione ci furono 22 punti di margine. No comment.
RPL 1998: Dinamo Mosca
Partite senza vittorie: 11 (8 pareggi, 3 sconfitte).
Piazzamento finale: 9 posto.
E chi l'avrebbe mai detto che in questa 'speciale' classifica ci sarebbe stata anche un big del calcio russo? Pochi, e invece c'è. E' la Dinamo e curiosamente è anche l'unica squadra che, nonostante appartenga a questo anti-record, non è retrocessa al termine di quell'annata. Nessuna crisi, niente di niente. Solo molta sfortuna è il fattore che accompagno maggiormente i biancoblu in quella stagione. Signori giocatori come Kobelev, Kovtun, Gusev e Kulchiy non resero al massimo e anche per questo nelle prime undici giornate la società delle Polizie non ottene nemmeno una vittoria. Per quanto all'inizio l'allora presidente Nikolay Tolstoj (ora capo della RFU) supportò il tecnico Adamas Golodets, quest'ultimo fu costretto a lasciare il suo incarico. Al suo posto arrivò un altro giocatore storico del calcio russo, Georgy Yartsev, che al debutto contro la Zhemchuzhina non deluse: 4 a 1 e tutti contenti. A fine stagione i biancoblu arrivarono noni.
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