Home WORLD Croazia: Dinamo e Hajduk impattano nel Derby Eterno. Rijeka fermato dallo Slaven
Croazia: Dinamo e Hajduk impattano nel Derby Eterno. Rijeka fermato dallo Slaven
Alessandro Ignoto 15:40:00 0
Derby acceso e ricco di emozioni quello a cui hanno assistito gli spettatori del Maksimir di Zagabria. La classica del calcio croato tra Dinamo e Hajduk termina 2-2, con un gol in pieno recupero di Maglica, che ritrova la rete con la maglia degli spalatini dopo ben 9 turni di astinenza dal gol. Per seconda volta in una settimana (la prima con il Chornomorets) la Dinamo paga una disattenzione nei minuti finali. L'Hajduk resta quindi ad un punto dai rivali (con una partita in più giocata rispetto alla Dinamo) tenendo ancora viva la corsa al titolo.
Cronaca
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A passare in vantaggio dopo 11' minuti sono gli ospiti, Susic serve un perfetto pallone filtrante a Kouassi che si infila tra i due difensori avversari e supera Zelenika con un rasoterra all'angolino. Il pareggio della Dinamo arriva in modo fortunoso. Tiro di Antolic da fuori, palla che arriva a Soudani che stoppa e trafigge l'incolpevole Kalinic. La Dinamo parte quindi alla ricerca del vantaggio, ci prova con Cop, Brozovic e Soudani ma trova di fronte un ottimo Kalinic che respinge gli attacchi dei campioni nazionali. Al 54' il portiere dell'Hajduk deve capitolare di fronte all'ex compagno di squadra Duje Cop, che di testa sfrutta al meglio l'assist di Antolic. Nel finale arriva il pareggio ospite, sugli sviluppi di un corner Maglica raccoglie una respinta di Zelenika e insacca da pochi metri.
I TOP della partita
Antolic: gli manca un po' di velocità per sfondare in un grande campionato. Non gli mancano però tecnica e visione di gioco, doti che gli permettono di fornire i due assist vincenti. L'erede di Sammir è già in casa.
Kouassi e Maglica: gli attaccanti dell'Hajduk, molti criticati fino ad oggi, hanno risposto "presente" nel momento più importante. Kouassi impressiona sempre di più per velocità e dribbling, Maglica deve trovare sempre questa cattiveria sotto porta per riuscire a prendersi la squadra sulle spalle.
Tudor: tecnico preparatissimo che ha assemblato una squadra competitiva nonostante le gravi condizioni economiche in cui si trova la società . Azzeccata la scelta del 3-5-2, che offre migliore copertura in difesa e superiorità numerica in mezzo al campo. Sta formando molti calciatori che nei prossimi anni potranno ambire alla nazionale croata.
I FLOP
La difesa della Dinamo: sono due le rimonte subito nel giro di pochi giorni per gravi disattenzioni difensive. Zoran Mamic dovrà lavorare sulla concentrazione e soprattutto sui calci da fermo, dove la Dinamo concede sempre gol evitabili.
Iluridze: l'attaccante georgiano fatica ad essere decisivo. Il giocatore ammirato con la maglia del Dila Gori sembra non essere ancora arrivato a Spalato. Brucia un importante occasione concessagli da Tudor.
Grazie al solito Leon Benko il Rijeka riesce a conquistare un punto contro uno Slaven Belupo molto agguerrito. Si fa sentire nelle gambe dei giocatori fiumani la stanchezza per la sfida di Europa League di giovedì scorso. Lo Slaven ne approfitta e passa due volte in vantaggio ma per ben due volte Benko riporta il risultato in parità . Grazie a questo punto lo Slaven mantiene un discreto vantaggio sulla zona retrocessione, mentre il Rijeka resta in scia alle due grandi del calcio croato. Il recupero di oggi contro il Hrvatski Dragovoljac è una chance d'oro per avvicinarsi alla Dinamo.
22 punti in 17 partite, 11 punti di vantaggio dall'Osijek penultimo. L'Istra sembra già molto vicina all'obiettivo primario della stagione, parliamo in questo caso di salvezza. Ora ai ragazzi di Pamic non resta che puntare a migliore lo storico sesto posto della passata stagione, e il 4-0 rifilato allo Zadar è la prova che gli istriani non si accontentano di una salvezza anticipata.
Da quanto Stanko Mrsic ha deciso di affidare le chiavi del gioco al talentuoso trequartista Erceg lo Split sembra essere un'altra squadra. In gol anche contro la Lokomotiva, Erceg dimostra di essere giocatore in grado di fare la differenza nel campionato locale, attirando su di sé gli interessi di club stranieri. A 24 anni sembra arrivato il momento di provare l'esperienza all'estero, prima però c'è una qualificazione alle coppe europee da conquistare con il suo Split. Bene anche Mate Bilic, bomber di grande esperienza giunto al sesto gol stagionale. La Lokomotiva sembra pian piano tirarsi fuori dalla lotta per le zone che contano, in primavera ci si aspetta un miglioramento dalla squadra che punta sui talenti scuola Dinamo.
La sfida tra le ultime due della classe termina con un 1-1 che serve poco a entrambe le squadre. Osijek e Dragovoljac dovranno rinforzarsi nel mercato invernale per puntare alla salvezza diretta.
Risultati 18a giornata:
Osijek 1 - 1 Hrvatski Dragovoljac (Skoric/ Sivonjic)
Zadar 0 - 4 Istra 1961 (Franjic, Batarelo, Krizman, autogol Saric)
Split 3 - 0 Lokomotiva (Erceg, Glumac, Split)
Dinamo Zagreb 2 - 2 Hajduk Split (Soudani, Cop/Kouassi, Maglica)
Rijeka - Slaven Belupo 2-2
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