Home WORLD RPL: Spartak - Lokomotiv 1-3.
RPL: Spartak - Lokomotiv 1-3.
Alessandro Ignoto 14:35:00 0
Non si fermano più i 'Ferrovieri'. In uno stadio desolatamente vuoto, gli uomini di Kuchuk giocano una gara prettamente difensiva, ma nonostante ciò hanno la meglio su uno Spartak incolore. Con questi tre punti nel Derby, ora i rossoverdi staccano proprio i 'Myaso' in classifica e vanno a meno tre dallo Zenit capolista.
Commento e analisi del match.
Per le bandiere con effigi naziste esposte a Yaroslavl in Kubok Rossii dai tifosi dello Spartak, uno dei derby più sentiti in Russia si gioca tristemente a porta chiuse. Dopo i primi minuti di ambientamento a questo clima insolito, la partita può decollare. Immediatamente i padroni di casa possono passare in vantaggio, ma capitan Dmitry Kombarov lasciato solo di colpire di testa su corner, sbaglia clamorosamente. La Loko risponde e al 7' Tarasov innesca Maicon in profondità che, superato Parshivlyuk, serve a N'Doye un cioccolatino che deve essere solo insaccato. 1-0. Passano altri dieci minuti e i 'Ferrovieri' affondano ancora. Cross innocuo di Durica, che però non viene trattenuto da Pesyakov, dietro al quale Samedov è libero di segnare a porta vuota il 2-0. Lo Spartak non ci sta, così al 27' trova il gol che accorcia le distanze con Movsisyan, abile a sfruttare sia il bel cross di Parshivlyuk che l'incomprensione tra Abaev a Corluka. Gli ospiti non si demoralizzano, però, e si rendono pericolosi prima con Tarasov, tiro impreciso, e poi con N'Doye di testa, ottimo il portiere. Nel finale ci prova anche Samedov, ma davanti a Pesyakov si fa ipnotizzare. La ripresa subisce un brusco calo d'intensità , con lo Spartak che produce uno sterile possesso palla. La Loko non concede nulla e alla prima e unica occasione dei secondi quarantacinque minuti chiude la pratica. Denisov lancia in profondità N'Doye, il quale superato di forza Makeev segna il 3-1 e la sua doppietta personale. Al fischio finale, in uno stadio deserto, si sentono solo le urla di gioia dei giocatori rossoverdi che sfruttano così il passo falso dello Zenit, che nella giornata di sabato ha pareggiato con l'ottimo Amkar.
Queste le parole di Kuchuk: Sei stato fortunato oggi? "Non è mai abbastanza la fortuna. Per ottenere dei buoni risultati sono necessari anche la condizione e il desiderio di imparare. Se queste componenti non ci sono in una squadra, allora la fortuna non aiuterà ." Cosa ci dici sulla partita della Lokomotiv? "Abbiamo iniziato alla grande e prima della pausa abbiamo avuto l'opportunità di segnare più reti. Nel secondo tempo abbiamo completato il lavoro, segnando il terzo gol. Essere insoddisfatti di questa prestazione è da stupidi." Per la tua squadra è stato conveniente il modo di giocare dello Spartak? "Loro hanno cercato di creare occasioni con il possesso palla e sfruttando le diagonali. Nel calcio moderno tenere la palla non produce mai delle sorprese. Per aprire le difese avversarie, è necessario trovare delle zone franche dove attaccare. A cosa serve tenere la palla senza un meta? Il calcio è interessante in quanto è necessario un solo gol per vincere." Tutti i tre i gol sono stati segnati dopo un lancio lungo."Questi sono i miei concetti che abbiamo attuato. Come tutto funziona, sono i miei segreti professionali. Su come aprire l'area ci lavoriamo in allenamento. Che i centrocampisti dello Spartak giocano molto bassi sono loro problemi. La Lokomotiv ha giocato proprio come volevo." Cosa si prova a giocare senza tifosi? "Per me la cosa importante è solo una: che la squadra ha vinto. I miei giocatori si sono mossi bene e tutto questo è il frutto di ogni giorno di allenamento." Sei stato sorpresa quando hai saputo che Movsisyan era titolare? "Non dirlo neanche per scherzo. Io mi immagino tutto, e comunque in qualità di allenatore devo pensare che ci sono anche altri giocatori e non solo Movsisyan. Abbiamo un database e dentro li ci sono tutte le informazioni sugli avversari, tra qui anche lo Spartak. Cosa ci potrebbe essere di inaspettato per me?".
Spartak Mosca - Lokomotiv Mosca 1-3
7' N'Doye, 17' Samedov, 27' Movsisyan 77' N'Doye.
Spartak: Pesyakov, Parshivlyuk, Dmitry Kombarov, Makeev, Joao Carlos, Tino Costa, Rafael Carioca, McGeady (Ozbiliz, 46), Jurado (Yakovlev, 87), Glushakov, Movsisyan ( Barrios, 70).
Lokomotiv: Abaev, Corluka, Durica, Denisov, Yanbaev, Boussoufa, Samedov, Tarasov (Tigorev, 85), Diarra, Maicon (Grigorjev, 74), N'Doye (Pavlyuchenko, 89).
Ammonizioni: 79' Jurado, 90'+4 Tino Costa.
Arbitro: Alexey Nikolaev (Mosca). 3 novembre. Lokomotiv Stadium, Mosca.
Stefano Conforti
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