Romania, 14^: lo Steaua “riposa”, l’Astra lo raggiunge, Petrolul e Pandurii si avvicinano

Arrivati alla 14^ giornata, la Liga rumena pare più aperta che mai con la coabitazione in vetta tra i campioni in carica dello Steaua e la sorpresa Astra Giurgiu con Petrolul e Pandurii ad inseguire da vicino...

Steaua Bucarest-Universitatea Cluj RINVIATA Pare, perchè in realtà lo Steaua deve recuperare ben tre partite ed è quindi potenzialmente in fuga anche se il pensiero dei rossoblù ora è solo alle ultime due partite del girone di Champions’ (contro Schalke e Chelsea) per una quasi impossibile qualificazione agli ottavi di finale, o almeno per il “paracadute” in Europa League. 

Sageata Navodari-Astra Giurgiu 3-4 (33’ Chitu, 53’ Vezan, 76’ Chitu 8’ Yahaya, 17’ Morais, 23’ Yahaya, 27’ Yazalde) L’Astra Giurgiu, quarto l’anno scorso, i bianconeri allenati dal 41enne Isaila ex Brasov hanno perso finora solo due volte e nell’ultimo turno hanno dimostrato tutta la loro forza offensiva (miglior attacco del torneo) sul campo del neopromosso Sageata (la squadra di Tibor Selymes ex terzino della nazionale è in crisi, 3 punti negli ultimi 5 turni) segnando ben 4 volte nella prima mezz’ora di gioco; per una volta non segna capitan Budescu (8 gol e 5 assist finora), sul tabellino ci sono invece la doppietta del 23enne centrocampista ghanese Yahaya e i gol del terzino mancino brasiliano Junior Morais e della punta portoghese (in prestito dal Braga) Yazalde; c’è poi la rimonta dei padroni di casa col gol di Vezan e la doppietta del vecchio bomber Chitu.

Antal (Vaslui) www.vrn.ro
Vaslui-Petrolul Ploiesti 1-1 (27’ Antal; 31’ Dorè) Il Petrolul allenato dall’ex milanista Cosmin Contra (da giocatore troppo “fumantino” per sfondare del tutto, da allenatore gran motivatore) si sta confermando come l’anno scorso terza forza del torneo e finora sconfitto una sola volta firma il secondo pari consecutivo sul campo del Vaslui allenato da un altro ex difensore della nazionale come Ciobotariu (subentrato 4 turni fa all’esonerato Mosteanu) e finora delusione del campionato; vanno a segno i giocatori simbolo delle due compagini, tra i padroni di casa Liviu Antal esploso definitivamente quest’anno (8 gol per il biondo trequartista), tra gli ospiti il gigante (194 cm) congolese Dorè arrivato quest’estate dalla B francese e finora all’altezza.

Viitorul Constanta-Pandurii Targu Jiu 0-1 (65’ Nicoara) Il Pandurii, quarta forza del torneo e che sta onorando la sua prima partecipazione all’Europa League, si conferma tra le squadre più spettacolari grazie al gioco offensivo (secondo attacco più prolifico) impostato da mister Pustai e incentrato sul “craque” Eric (8 gol e 7 assist in 13 match) e sul bomber lituano Matulevicius (6 reti in 11 match prima di infortunarsi al ginocchio, tornerà nel nuovo anno). L’ultima partita dei “minatori” è vinta però grazie al primo gol stagionale dell’ala mancina Nicoara che condanna il Viitorul Constanta all’ennesima sconfitta (solo due vittorie in stagione per i nero-blu).
  
Botosani-Ceahlaul Piatra Neamt 0-1 (73’ Constantinescu) Al quinto posto il Ceahlaul allenato dall’ungherese Miriuta che, dopo due ko di fila, centra la seconda vittoria consecutiva andando a vincere sul campo di un’ostica neopromossa come il Botosani che, dopo un ottimo avvio di stagione (15 punti nei primi 7 turni) sta precipitando nelle zone basse incassando il quarto ko di fila. Gol vittoria firmato dal trequartista Costantinescu, uomo simbolo degli arancio-giallo-neri insieme alla punta bosniaca Golubovic.

Gaz Metan Medias-Concordia Chiajna 1-0 (12’ Dan) Vince di misura anche il Gaz Metan, sesto in classifica, che torna alla vittoria dopo il ko nel turno precedente sul campo dell’Astra registrata però dopo un filotto di nove risultati utili consecutivi che certifica il buon lavoro di mister Dulca (41enne ex Universitatea e Vaslui). Battuto il Concordia che ha però tre partite (le prime del torneo) da recuperare a causa di un tempo extra concesso dalla federazione locale: i gialloverdi avevano perso l'anno scorso lo spareggio per non retrocedere col Rapid Bucarest ma ad agosto l'Arbitrato per lo Sport ha accolto il loro ricorso retrocedendo d'ufficio il Rapid; il Concordia finisce ko fuori casa per la quarta volta di fila con un gol su punizione del vecchio trequartista Dan poi espulso nel secondo tempo come ad inizio match il difensore ospite Cretu.

Cluj-Dinamo Bucarest 1-0 (9’ Costea) Il match più interessante a livello di blasone ma in realtà una sfida tra due grandi deluse: il Cluj (dopo un pessimo avvio di stagione) sta risalendo la classifica grazie alla gestione Grigoras (subentrato a Rednic alla sesta giornata), cinque vittorie consecutive negli ultimi cinque turni e porta imbattuta da quattro turni; la Dinamo Bucarest si fa scavalcare in classifica proprio dal Cluj perdendo l’ennesima occasione per avvicinarsi alle zone alte dimostrando che il subentrato mister Stoian (36enne ex terzino dello Shackhtar) non ha colmato le mancanze dei biancorossi. Gol vittoria del numero dieci dei “ferrovieri” Costea, al primo gol stagionale.

Szekely (Poli T.) www.infoo.ro
Poli Timisoara-Otelul Galati 1-0 (92’ Szekely) Al nono posto la migliore neopromossa (pari punti col Botosani) e cioè il Poli Timisoara di mister Sunda (arrivato un mese fa a sostituire l'esonerato Velcea) che sconfigge con un gol nel recupero del bomber Szekely (nona rete nel torneo di cui è capocannoniere) l’Otelul Galati dove debutta con sfortuna il nuovo allenatore, il 59enne tedesco Lienen (ex Aek e Monaco 1860).

Corona Brasov- Fc Brasov 1-2 (70’ Bus; 18’ Mateiu, 39’ Buga) Il derby di Brasov finisce con la prevedibile sconfitta del Corona sempre più ultimo (solo 6 punti) battuto dall’Fc Brasov. Festeggiato così al meglio il debutto in panchina (quarto cambio di guida tecnica) di Ilie Stan, che tenterà l’impresa di salvare i gialloneri e che intanto ha messo ko gli odiati cugini coi gol del centrocampista 23enne Mateiu (nel giro della nazionale) e del bomber 35enne Buga.


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