Repubblica Ceca: Sparta Praga inarrestabile. In fondo, classifica sempre più "corta"!


Con la 15° giornata, giocata tra Venerdì 22 e Lunedì 25 Novembre, si è concluso il girone d’andata della Gambrinus Liga, dominata da uno Sparta Praga che resta imbattuto dopo 15 turni.

Nell’anticipo del Venerdi, il Viktoria Plzen vince in rimonta in casa del Zbrojovka Brno. I padroni di casa passano in vantaggio dopo soli 4 minuti grazie alla rete di Skalak. Al 20’, l’arbitro annulla un gol agli ospiti per fuorigioco di Kolar, che ribatte in rete un tiro terminato sulla traversa di capitan Horvath. Ma il pareggio degli ospiti non tarda ad arrivare: nei minuti di recupero del primo tempo l’arbitro concede un calcio di rigore molto discutibile al Viktoria Plzen. Le proteste reiterate da parte dei padroni di casa sono inutili. Horvath realizza e si va al riposo sul punteggio di 1-1. Nella ripresa, il Zbrojobva Brno parte all’attacco, ma produce un possesso palla sterile, creando poche azioni pericolose da gol. Ma dopo un’ora di gioco arriva il raddoppio degli ospiti con un colpo di testa di Tecl. I padroni di casa continuano il loro assedio alla ricerca di un meritato pareggio, ma gli ospiti resistono tenacemente e colpiscono per la terza volta al minuto 84, quando un contropiede perfetto manda in gol nuovamente Tecl. Seconda doppietta personale per lui in questa stagione, dopo quella realizzata al Jablonec. Finisce sul risultato di 3 a 1 per il Viktoria Plzen. Terza vittoria consecutiva e settimo risultato utile in trasferta, ma soprattutto tre punti molto importanti per continuare l’inseguimento alla capolista Sparta Praga. Quarta sconfitta casalinga, dopo tre vittorie consecutive, per i padroni di casa del Zbrojovka Brno, che non sono riusciti a concretizzare l’ottimo gioco espresso in campo.

Quella tra Marila Pribram e Vysocina Jihlava è la partita tra due squadre in fondo alla classifica, il cui obiettivo è dare una scossa al proprio campionato. Padroni di casa in vantaggio al 10’ grazie al colpo di testa di Mares. Gli ospiti, in balìa degli avversari, subiscono in 2 minuti 2 gol: prima Stratil al 31’ e un minuto dopo Tomáš Pilík. Squadre a riposo sul punteggio già pesante di 3 a 0. Nella ripresa, le reti del subentrato Svancara al 76’ e Pleško al 81’ chiudono i conti. Il risultato finale è di 5-0 per i padroni di casa, che grazie a questa pesante vittoria salgono in classifica e si portano in decima posizione. Settima sconfitta in otto partite esterne per gli ospiti, che retrocedono all’ultimo posto della classifica. Per il Vysocina Jihlava, peggior sconfitta della sua storia.

Vittoria molto importante per 1 a 0 per il Dukla Praga sul difficile campo di Liberec, in casa dello Slovan. Gli ospiti giocano un buon calcio, portando a casa 3 punti molto importanti, che riducono ad 1 solo punto le distanze dal quarto posto, occupato proprio dagli avversari. La rete, decisiva per le sorti dell’incontro, è stata realizzata dall’attaccante Prospech (ottava rete stagionale), ex di turno, al 49° minuto. Due pareggi e tre sconfitte per i padroni di casa, che dopo un ottimo inizio di campionato, stanno vivendo un periodo di crisi. Molto deluso l’allenatore Kozel, che nell’intervista al termine della gara ha dichiarato di sperare in un riscatto da parte della squadra Giovedì nel delicato incontro di Europa League tra la sua squadra e quella tedesca del Friburgo.  Seconda vittoria esterna consecutiva e quarto risultato utile consecutivo per gli ospiti, che hanno conquistato 10 punti sui 12 disponibili nelle ultime 4 partite.

Ancora una vittoria per la capolista Sparta Praga, che supera agevolmente tra le mura amiche il Mlada Boleslav con il punteggio di 4 a 1. Partono subito forte i padroni di casa, che al ventesimo sfiorano il vantaggio con un tiro Marecek, che viene neutralizzato ottimamente dal portiere avversario Miller. Ma a sorpresa al 26’ gli ospiti passano in vantaggio: calcio di punizione battuto splendidamente da Zahustel che si insacca alla spalle di Vaclik. Lo Sparta cerca di reagire fin da subito, ma trova il pareggio tre minuti prima dell’intervallo con il gol del centrocampista Krejci. Gol contestato dagli ospiti, a causa di un presunto fallo dell’autore del gol su Zahustel. Nella ripresa i padroni di casa, spinti dai 15 mila tifosi sugli spalti, ribalta il risultato al 59’: assist di Kadeřábek e gol di Costa, che realizza il gol del 2 a 1. Passano sette minuti e arriva il terzo gol, firmato da Husbauer su assist di Dockal. Nell’azione seguente Marecek fallisce il gol del 4 a 1, che arriva a tempo scaduto: è il neoentrato Bednar a firmarlo. L’allenatore di casa Bench Vitezslav festeggia nel migliore dei modi la sua 200° panchina in carriera. Ottava vittoria su otto partita casalinghe per i suoi ragazzi, che ritornano a più 5 sulla seconda in classifica, il Viktoria Plzen. Seconda sconfitta consecutiva per gli ospiti, che a fine partita hanno contestato l’arbitraggio, ritenendolo inadeguato. Mlada Boleslav che mantiene il sesto posto in classifica.

A Znojmo, il Sigma Olomuc cerca una vittoria che manca da 6 partite. Padroni di casa senza l’allenatore Leo Kalvoda, punito dalla commissione disciplinare per le dichiarazioni dopo l’ultimo match, perso contro lo Slovacko, e sostituito dal suo vice Tibor Duda. Partono subito forte i padroni di casa, che dopo soli 43 secondi sfruttano una disattenzione della difesa avversaria: Hrošovský effettua un passaggio filtrante per Okleštěk, che batte il portiere avversario Zlámal con un tiro dal limite dell’area. I padroni di casa dominano l’incontro per circa un’ora, non riuscendo però ad incrementare il proprio vantaggio ed aumentare le distante. E così, al primo tiro in porta, gli ospiti pareggiano al 64’con l’attaccante esterno Navratil che riporta il punteggio in parità. Ma l’equilibro dura poco: dopo soli 3 minuti, Hrošovský, riporta i suoi in vantaggio. Nei restanti 20 minuti, gli ospiti assediano l’area avversaria, ma non riescono a concretizzare. Vittoria molto importante per i padroni di casa, che grazie alla terza vittoria stagionale abbandonano l’ultimo posto. Ospiti, che dopo una partenza scoppiettante, hanno conquistato solo 4 punti nelle ultime 7 partite. E la zona “pericolosa” ora dista solo 4 punti.

Preziosissima vittoria esterna per lo Baumit Jablonec sul campo del Bohemians Praga 1905. Padroni di casa con un inedito assetto difensivo formato da quattro difensori. Recupero molto importante di Cseh, con Moravec (centrocampista centrale) utilizzato come terzino destro a causa delle tante defezioni: assenti Šírl, Kolar e Kalina, oltre a Smid. Il match regala emozioni fin da subito. Al settimo minuto, l’attaccante dello Jablonec, Hubnik conclude verso la porta, ma Cseh salva sulla linea. Sette minuti piu tardi Třešňák colpisce verso la porta, ma trova l’ottima opposizione del portiere di casa Berkovec.  La prima azione pericolosa degli ospiti arriva al ventiduesimo minuto con un tiro che termina di poco a lato. Poco prima dell’intervallo, due occasioni per i padroni di casa: prima Hora e poi Stochl con un colpo però, hanno trovato un attento Vales. La ripresa inizia con le due squadre che se non si scoprono e cercano di rischiare poco. Ma al 61’ l’attaccante del Jablonec, Hubnìk scatta sul filo del fuorigioco e fa passare la palla sotto le gambe di Berkovec, realizzando il gol del vantaggio ospite. Poco dopo Kopic prova a chiudere il match, ma il suo tiro è neutralizzato dal portiere di casa. Forcing finale dei padroni di casa che si conclude con un nulla di fatto. Finisce con il risultato di 1 a 0 per gli ospiti del Baumit Jablonec. Ospiti che conquistano la seconda vittoria consecutiva, dopo il roboante 6 a 0 sul Pribram. Quarta sconfitta nelle ultime sette partite per il Bohemians Praga 1905, che ha conquistato solo 3 punti in quest’ultimo periodo; penultimo posto in classifica, a 13 punti con lo Slavia Praga.

E proprio lo Slavia Praga esce sconfitto dal campo dello Slovacko con un risultato netto di 3 a 0. Risultato che non ammette repliche e che mostra la crisi sempre più profonda degli ospiti, che non vanno in gol da 315 minuti (peggior attacco del campionato), nonostante le dieci occasioni create. Capitolini che scendono al penultimo posto in classifica, mentre padroni di casa che, grazie a questa vittoria, salgono in ottava posizione in classifica con 19 punti.

La prima azione pericolosa è per gli ospiti, con Juhar che si fa ribattere un tiro pericoloso dai difensori avversari. Al ventesimo, Kores ha due grandi occasioni per portare in vantaggio i suoi, ma viene neutralizzato dal portiere avversario Melichárek. Nella prima parte della prima frazione di gioco, i padroni di casa dello Slovacko lasciano il pallino del gioco nelle mani dello Slavia, cercando di sfruttare la propria velocità con i contropiedi. Ma pian piano aumentano la pressione, fino al 37° minuto, quando passano in vantaggio: il difensore Koust viene atterrato nell’area avversaria da Neves e l’arbitro decreta il calcio di rigore, che viene abilmente realizzato da Kerbr, il capocannoniere dello Slovacko coi i suoi sette gol. L’allenatore dello Slavia Praga cerca di dare una scossa ai suoi, inserendo nella ripresa Kisel al posto di Kores. Al 52° proprio Kisel va via sulla sua fascia di competenza, la gira a Prosek, che fornisce un ottimo assist a Juhar, che spara a botta sicura; ma prontamente Melichárek devia, con la punta delle dita, la palla in calcio d’angolo. Ma al 62°, di nuovo un contropiede permette allo Slovacko di raddoppiare, con l’assist di Kuncl e il tap-in vincente sotto porta di Došek, al suo secondo gol nella Gambrinus Liga. Gli ospiti accusano il colpo e non riescono più a creare occasioni degne di nota, mentre i padroni di casa, a tempo scaduto (92’) realizzano il 3 a 0 con la rete di Volešák.

Risultato pesante ed immeritato per gli ospiti, che stanno vivendo un periodo di crisi, e che peccano in fase offensiva, poiché non riescono a concretizzare ciò che creano. Padroni di casa che conquistano la seconda vittoria consecutiva.

Concludiamo con il posticipo, giocato Lunedi alle ore 18, tra Banik Ostrava e  FK Teplice. Padroni di casa alla ricerca di una vittoria che può allontanarli dalla zona calda, mentre gli ospiti voglio sfruttare la sconfitta rimediata dallo Slovan Liberec e rafforzare ulteriormente la propria terza posizione. Ospiti con un’assenza molto importante: quella dell’attaccante bosniaco Mahmutovic, punto di riferimento del terzo attacco del campionato. 

Dopo 6 minuti, subito pericoloso il Banik, con Kukec che dopo un slalom viene fermato vicino all’area di rigore da Matula, che viene ammonito. L’FK Teplice ha cercato di attaccare, ma l’ottimo lavoro difensivo del Banik non ha permesso loro di concludere in porta in modo pericoloso. La prima occasione è capitata al 29’, quando Táborský, dopo aver recuperato palla a centrocampo, si è diretto verso la porta, ma un ottimo intervento di Barànek ha sventato il pericolo. Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, gli ospiti hanno continuato ad attaccare, ma si è sentita molto la mancanza del centroavanti Mahmutovic. A due minuti dall’intervallo, buon tiro di Salami, bloccato a terra da Pavlenka. Nella ripresa, subito due nuove occasioni per dal Banik Ostrava, prima con Salami e poi con Krob, che si fanno ipnotizzare dal portiere di casa Pavlenka, autore di un’ottima prestazione. Al 68’, secondo giallo per Krob, che lascia i suoi in 10. Il Banik, in superiorità numerica, ha provato più volte a punire la difesa avversaria, soprattutto con Kukec, che va due volte molto vicino alla rete del vantaggio. Ma la partita non si sblocca ed il risultato finale è di 0-0. Ottavo risultato utili nelle ultime 10 partite per il Teplice, che aumenta il vantaggio dalla quarta che ora è di 3 punti, mentre vede allontanarsi il secondo posto, occupato dal Viktoria Plzen, che ora è lontano 6 punti. Sesta partita senza reti per i padroni di casa, che ottengono il terzo pareggio consecutivo e che, a causa della classifica molto corta nella parte bassa, si trovano solamente 2 punti sopra la zona retrocessione.




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