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Bosnia, cade il Borac e lo Željezničar conquista la vetta
Unknown 14:07:00 0
Tonfo casalingo del Borac che permette allo Željezničar di raggiungere la vetta in solitaria a quota 35. Restano in scia Široki, Zrinjski, Sarajevo e l’Olimpic.6 squadre in 3 punti per una stagione che si preannuncia scoppiettante come non mai.
LEOTAR - VELEŽ MOSTAR 0 – 4 (23/11 ore 13.00)
Continua il calvario stagionale del Leotar che non riesce a trovare la via per risalire la classifica e sprofonda sempre più, ultimissima con 9 punti. Roboante il 4-0 inflitto dal Velež allo stadio Police di Trebinje.
Nella prima frazione dopo 8 minuti ci pensa Okić, al 6° gol in campionato, a sbloccare la gara. Reagisce il Leotar dopo lo svantaggio ma i tentativi di Zečević prima e di Marinković poi si rivelano inutili.
Seconda frazione che si apre con un doppio cambio in casa Leotar: Dejan Popović e Mirko Berdović provano a scuotere la squadra, invano.
Infatti al 73° arriva il raddoppio di Rašević dopo una bella azione di Letić. Al 76° Hebibović, di testa su assist dell’ex nazionale Darko Maletić, chiude la contesa. Al 87°, a pochi minuti dal suo ingresso in campo, Ćemalović arrotonda il risultato.
Velež che si porta così a quota 28 e mantiene vive le speranze quantomeno per un piazzamento europeo, che dista soli 5 punti. Leotar, oramai, destinato ad un’ingloriosa retrocessione.
RADNIK BIJELJINA –
TRAVNIK 1 – 0 (23/11 ore 13.00)
Al Gradski Stadion di Bijeljina si affrontano Radnik e Travnik. Il Radnik cerca punti in casa per mantenere la sua buona posizione di metà classifica mentre il Travnik prova ad invertire la rotta in trasferta per uscire dalla zona calda, che la vede penultima con 13 punti.Partita brutta e noiosa che non regala alcuno spunto offensivo degno di nota.
Nel primo tempo ci provano Ristić e Obradović (bravo l’estremo difensore Fejzić in questa circostanza) per il Radnik. Quando la prima frazione stava volgendo al termine ecco arrivare il vantaggio del Radnik, proprio con Obradović al 45°.
Nel secondo tempo l’orribile spettacolo offerto dalle due squadre prosegue: Radnik che controlla il risultato e si porta a casa la vittoria.
Posizioni di classifica che restano invariate: Radnik a centro-classifica e Travnik momentaneamente retrocesso.
ČELIK ZENICA –
MLADOST VELIKA OBARSKA 4 – 1 (23/11 ore 13.00)
Prova convincente per il Čelik al Bilino Polje (teatro delle partite della nazionale) che, nel giorno del 25° compleanno dei suoi celebri sostenitori, i Robijaši, regala loro una vittoria fondamentale per continuare la striscia vincente che dovrebbe portare all’ambito piazzamento europeo.Sin dall’inizio non c’è storia: troppo superiore il trio d’attacco Kajkut-Dedić-Mešanović, capace di creare numerose occasioni, poi non sfruttate a dovere.
Il gol del vantaggio arriva comunque al minuto 34: sugli sviluppi di un corner battuto da Simić zuccata vincente del centrale difensivo Jusić.
Tabellino dei marcatori che aumenta nella ripresa. Raddoppia Dedić al 47°. Triplica Kajkut al 62° dopo una bella triangolazione sull’asse Dedić- Mešanović. Nel mezzo un clamoroso errore a porta sguarnita di Komarčević che poteva, forse, cambiare le sorti del match.
Il quarto gol dei padroni di casa giunge all’87° con Duvnjak. Gol della bandiera di Komarčević in pieno recupero.
Čelik che, quindi, continua a viaggiare a metà classifica con 23 punti assieme a Radnik e Gradačac. Mladost che, a quota 15 e a +2 sul Travnik, rimane invischiato nella lotta per la salvezza.
ZRINJSKI – ZVIJEZDA
GRADAČAC 3 – 0 (23/11 ore 15.00)
Lo Zrinjski non perde più: seconda vittoria e decimo risultato utile consecutivo. Lo Zvijezda, sconfitto malamente al Bijeli Brijeg, non trova consolazioni dopo la notizia - uscita in settimana – di una situazione economica disastrosa (giocatori che non ricevono gli stipendi e che avevano minacciato di non prender parte alla trasferta).Partita subito in discesa per la “squadra cattolica” di Mostar. Già al 3° minuto Igor Aničić mette dentro il gol dell’1-0.
All’8° rosso per Maksumić e punizione dal limite per lo Zrinjski: Šćepanović respinge malamente il tiro di Stijaković e tap-in vincente di Pehar, il più lesto di tutti.
Al 39° 3-0 finale firmato ancora una volta Aničić, di testa su calcio d’angolo.
Lo Zrinjski sale così a 33 punti (a braccetto con Široki Brijeg e FK Sarajevo e a -2 dallo Željezničar primo) ed è sempre pronto a dar battaglia per il titolo.
SLAVIJA – RUDAR
PRIJEDOR 1 – 1 (24/11 ore 13.00)
Gol sbagliato, gol subito. Lo Slavija applica perfettamente questa regola non scritta del gioco del calcio. Dopo il vantaggio getta al vento svariate occasioni per congelare la partita e viene punito e raggiunto nel finale. Lo Slavija perde così l’opportunità di allontanarsi sufficientemente dal penultimo posto (occupato ora dal Travnik con 13 punti), pur rimanendo, per ora, a debita distanza a quota 20. Il Rudar di Prijedor, invece, conquista un punto importantissimo al Gradski SRC Stadion, punticino che gli permette di staccare il Travnik, uscire dalla zona retrocessione e respirare, almeno per 1 giornata, aria fresca.Lo Slavija passa in vantaggio al 20° con Oglečevac che, di testa, trafigge Bodiroga e premia il gran gioco fin lì prodotto dalla squadra di Istočno Sarajevo.
Da quel momento in poi continua l’assedio dello Slavija che però non riesce a concretizzare. L’occasione più ghiotta capita tra i piedi di Aleksić che, da ottima posizione, spara a lato.
Arriva, allora, puntuale la punizione del Rudar: all’85° Lazar Vidić approfitta di un ottimo calcio di punizione di Mikić e insacca per l’1-1 finale.
ŽELJEZNIČAR – VITEZ
3 – 1 (24/11 ore 13.00)
Preziosissima vittoria casalinga per il Željo che raggiunge la cima della classifica (a 1 giornata dalla lunga pausa invernale) grazie alla contemporanea sconfitta del Borac.Željo immediatamente in vantaggio al 7° grazie a Svraka (centrocampista nel giro della nazionale), abile a scaraventare in rete una pregevole azione di Tomić e Hodžić. Primo tempo dominato dalla squadra della capitale e Vitez non pervenuto.
Nella ripresa il Vitez tenta di distendersi in avanti ma ciò provoca le ripartenze dello Željezničar che sfrutta gli ampi spazi concessi e giunge così al raddoppio al 54° con Selimović che realizza dal dischetto. Al 66° ecco il terzo gol con Hodžić che segna con un colpo di testa imparabile per Perković.
Un minuto dopo accorcia le distanze Mišić, autore di un ottimo calcio di punizione. Al 74° Hasanović spaventa i tifosi del “Grbavica” sprecando una grande possibilità. Al 76° è bravissimo Lončarić a chiudere lo specchio a Šišić e a spegnere definitivamente le speranze di rimonta degli ospiti.
BORAC
BANJA LUKA – OLIMPIC SARAJEVO 0 – 1 (24/11 ore 16.00)
Eccezionale successo esterno dell’Olimpic di Sarajevo che ferma la corsa del Borac (facendogli perdere il primato), permette alle inseguitrici di risalire (nonostante così favorisca le rivali cittadine) e rende il campionato assai più avvincente. Il Borac si ferma a 34 mentre l’Olimpic sale a 32.È una bella sfida quella del Gradski Stadion di Banja Luka. Parte meglio il Borac che, nei primi minuti, si rende pericoloso in due circostanze con Đelmić e Stokić. All’11° la reazione dell’Olimpic con un contropiede nel quale Kapić non si fa trovare pronto all’appuntamento decisivo. Tra il 19° e il 23° altra doppia chance per il Borac con Subić e Stokić che impegnano severamente l’ottimo Hamzić.
L’Olimpic chiude meglio la prima frazione ma non riesce a finalizzare le palle-gol capitate a Kokot e Kapić. Bravo a sventarle Avdukić.
In apertura di ripresa Predragović fallisce un’opportunità clamorosa da 5 metri e la doccia fredda per i ragazzi di Banja Luka non si fa attendere: Sedin Torlak realizza la rete del vantaggio al 64°.
Pochi minuti più tardi Rizvanović fallisce il raddoppio. Nel finale ben 3 occasioni capitano sui piedi di Stokić che, un po’ per poca precisione e un po’ per bravura di Hamzić, non riesce a regalare il pareggio al Borac.
Nei primi 20 minuti della prima frazione una occasione per parte: ci provano Puzigać per gli ospiti e Plazonić per la squadra locale ma senza successo.
Al 21° è il giovane Marić - che in queste ultime settimane sembra aver sottratto il posto da titolare al più esperto Kodrić – a sbloccare il match insaccando un pallone proveniente dalla sinistra (nell’occasione dormita colossale del centrale Dupovac). Primo tempo che termina con lo Široki in vantaggio per 1-0.
Secondo tempo avaro di emozioni finché al 63° Marić firma la sua doppietta personale su assist da destra del sempre ottimo Dino Ćorić.
Al 73° lo stesso Marić sfiora la tripletta ma il pallone esce di poco alto sopra la traversa.
Nel finale annullato giustamente un gol al Sarajevo: Trivunović era in posizione irregolare.
Finisce 2-0 il big match di giornata. Risultato esatto che accresce l’autostima dello Široki e ridimensiona le ambizioni della squadra “Bordo”.
ECCO GLI HIGHLIGHTS DELLE PARTITE
Pochi minuti più tardi Rizvanović fallisce il raddoppio. Nel finale ben 3 occasioni capitano sui piedi di Stokić che, un po’ per poca precisione e un po’ per bravura di Hamzić, non riesce a regalare il pareggio al Borac.
ŠIROKI BRIJEG –
SARAJEVO 2 – 0 (24/11 ore 17.00)
Terza vittoria consecutiva per lo Široki che festeggia, nel suo Pecara Stadion, contro un Sarajevo mal messo in campo e privo di idee. Il Sarajevo resta a 33 punti e viene raggiunto in classifica proprio dalla squadra di casa.Nei primi 20 minuti della prima frazione una occasione per parte: ci provano Puzigać per gli ospiti e Plazonić per la squadra locale ma senza successo.
Al 21° è il giovane Marić - che in queste ultime settimane sembra aver sottratto il posto da titolare al più esperto Kodrić – a sbloccare il match insaccando un pallone proveniente dalla sinistra (nell’occasione dormita colossale del centrale Dupovac). Primo tempo che termina con lo Široki in vantaggio per 1-0.
Secondo tempo avaro di emozioni finché al 63° Marić firma la sua doppietta personale su assist da destra del sempre ottimo Dino Ćorić.
Al 73° lo stesso Marić sfiora la tripletta ma il pallone esce di poco alto sopra la traversa.
Nel finale annullato giustamente un gol al Sarajevo: Trivunović era in posizione irregolare.
Finisce 2-0 il big match di giornata. Risultato esatto che accresce l’autostima dello Široki e ridimensiona le ambizioni della squadra “Bordo”.
ECCO GLI HIGHLIGHTS DELLE PARTITE
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