Home WORLD Focus sul Pandurii, l'avversaria della Fiorentina in Europa League.
Focus sul Pandurii, l'avversaria della Fiorentina in Europa League.
dadyma89 11:01:00 0
Prima di tutto però andiamo a vedere un pò la storia di questo club:
Il Pandurii viene fondato nell'agosto del 1962, e nasce dalla fusione delle due squadre presenti nella città di Târgu Jiu: ovvero il Flacăra-Unirea e il CIL Târgu-Ji.
La partenza del Pandurii nelle serie minori è stata molto buona e al suo debutto ha ottenuto immediatamente la promozione in Divizia C. Non è stato invece facile raggiungere la Divisa B, il club ha infatti impiegato ben 14 anni per la seconda promozione della sua storia. Gli anni 80 non sono certo da raccontare per quanto riguarda la storia di questo Club. Il Pandurii ha passato questi anni fra la seconda e terza divisione, tornando nelle leghe provinciali nei primi anni 90. La risalita del club romeno è iniziata nel 1998, dopo due annate in terza divisione ottiene di nuovo il pass per partecipare alla seconda divisione del campionato nazionale. Dopo tre stagioni con l'obiettivo di salvarsi la società nel 2003/2004 decise di provare la scalata alla massima serie; il Pandurii arriverà pero secondo alle spalle dello Sportul Studențesc București, e dovrà aspettare la stagione successiva.
Il primo anno nella massima divisione il club giunse penultimo ma evitò la retrocessione perché la federazione penalizzò i rivali di due anni prima che rispondono al nome di Sportul Studențesc București per motivi economici. Nelle stagioni successive le prestazioni del club rimasero su questo livello, il club concludeva sempre oltre la decima posizione evitando la retrocessione nelle ultime giornate e cambiando più volte l'allenatore.
Grazie all'aiuto di aziende pubbliche locali, le cose sono migliorate e sono arrivati anche i risultati. Infatti le ultime due stagioni sono state di grande prestigio per tifosi e società . Il 2011/2012 il Pandurii ha chiuso in settima posizione, miglior piazzamento del club prima della passata stagione quando ha chiuso al secondo posto conquistando il diritto di partecipare alle competizioni europee.
CAMMINO IN QUESTA EUROPA LEAGUE:
Prima di approdare nella fase a gironi di Europa League, insieme a Pacos Ferreira e Dinpro oltre alla formazione italiana, il team romeno ha ben figurato nei preliminari. Se il secondo turno ( fase da dove sono partiti i romeni ) era sulla carta agevole per il Pandurii contro il team estone del FC Levadia Tallinn, ha comunque affrontato team importanti nelle due fasi successive. Sono caduti contro il Pandurii prima l'Hapoel Tel Aviv Football Club e dopo di loro - in una gara che vedeva i vice campioni di Romania sfavoriti - i portoghesi del Braga che la stagione precedente avevano estromesso dalla Champions League l'Udinese.
Passiamo adesso al campo e vediamo come si schiera e tutte le informazioni sul Pandurii:
Gioco: Il modulo scelto dal mister Pustai è il 4-2-3-1 la fase difensiva non è il massimo concede infatti molto (terzultima difesa casalinga). Si sfrutta molto - come prevede questo modulo - il gioco sulle fasce con la spinta dei due terzini bassi Ungurusan e Momcilovic, molto bravi in fase offensiva. Da evidenziare la qualità del mancino Nicoara già autore di numerosi assist-goal. Quando la sfera transita centralmente viene, in genere, deputata ad Eric sempre in grado di inventarsi qualcosa.
Probabili 11: Per quanto riguarda il ruolo di estremo difensore non si punta su un solo titolare, ma si hanno due opzioni che si alternano nel ruolo. Questi due rispondono al nome di David Lazar e Stanca (in passato faceva il secondo alla Steaua), i due si contendono i guantoni da titolare mentre l'esperto Mingote sembra aver perso terreno. La difesa da destra verso sinistra vede l'esperta bandiera Ungurusan. Nuovo il pacchetto centrale con il cipriota Christou (divenuto subito capitano della squadra) e il lusofono Erico, i due centrali formano un binomio più affidabile ad offendere che a difendere. Come alternativa troviamo Mamele, sicuramente l'uomo che l'anno scorso è andato oltre i suoi standard. A sinistra il compito di non far rimpiangere l'emigrato Alex Vlad spetta al Serbo Momcilovic. Come intermedi Nicandro Breeveld ha raggiunto mister Pustai, suo pigmalione a Medias. Accanto a lui Anton ex interno dell'under 21 e forse il vero uomo chiave dei bianco-blu. I tre fantasisti sono, il '91 Buleica o il rodato argentino Di Stefano che possono giostrare anche nella fascia opposta. A sinistra Nicoara che ha trovato a Targu-Jiu lo spazio che non trovava al C.F.R. Al centro, Eric, l'uomo di maggior classe della squadra. Infine la punta centrale è rappresentata dal lituano Matulevicius.
I ricambi per quanto riguarda la fase offensiva sono il mancino Calin Cristea (ex grande promessa solo parzialmente mantenuta) e Ciucur (altro ex Under 21) spesso decisivo, partendo dalla panchina. In attacco lo schema ad un'unica punta di Pustai, complici anche i malanni fisici, ha danneggiato il cileno Rubio e il Montenegrino Adrovic entrambi arrivati portando, come biglietto da visita, ottimi bottini-goal nelle loro rispettive stagioni scorse. E' arrivato pure Alex Santos (subito doppietta) uno degli artefici del miracolo Concordia di due stagioni orsono ma che era andato assai meno bene l'anno dopo a Cluj-Napoca.
Stelle: La stella più fulgida è sicuramente Eric. Era costui, tre anni fa, l'uomo che valeva metà Gaz Metan. Ritornato a Medias dalla poco felice esperienza sovietica aveva inizialmente stentato un po' a ritrovarsi. Giunto al Pandurii e ritrovato Pustai è tornato lui. Giocatore che ha tutto: tiro, velocità , estro. le sue giocate infiammano il Tudor Vladimirescu che registra buone affluenze a queste latitudini. Fra i suoi difetti il rientrare poco in fase difensiva.
Anton: come dicevamo forse il vero uomo-chiave del Pandurii. Sono partiti i tre registi (Radut, Nistor, Voiculet) che venivano spesso schierati contemporaneamente l'anno scorso e che conferivano alla squadra un gioco con delle analogie alla Roma di quest'anno. I compiti di organizzare il gioco sono passati a Nicandro Breeveld e, appunto, Anton che sono entrambi due ibridi tra un mediano e un regista e hanno, entrambi, giocato in passato anche da mezze punte.
Matulevicius: questo carrarmato (190x80 ) lituano ha imparato ad essere meno altruista e più bomber e sembra avviato a battere la quota di 10 reti della stagione scorsa
Giovani: Il portiere Lazar era, e rimane, uno dei migliori esponenti della nouvelle vague romena. Ionut Rada è chiuso da centrali più esperti ma rimane un buon prospetto.
Ciucur: vecchia conoscenza delle varie nazionali giovanili romene, costui è un elemento che avrebbe tutto per diventare un grande calciatore. Gli manca solo un briciolo di continuità .
Buleica: jolly di fascia destra è forse il più interessante in prospettiva. Ha corsa, cross ed è privo di sbavature tecniche.
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