Home WORLD Esclusiva con il Talent Scout Joseph Lumìa: " Vi racconto Slaven Belupo e Poli Timisoara. Consiglio Cristian Barbut e Petar Brlek "
Esclusiva con il Talent Scout Joseph Lumìa: " Vi racconto Slaven Belupo e Poli Timisoara. Consiglio Cristian Barbut e Petar Brlek "
calcioslavo 14:40:00 0
Oggi diamo il benvenuto ad un nuovo opinionista di Calcio Dell'Est, parliamo del Talent Scout Joseph Lumia. Abbiamo contatto Joseph per parlare di due squadre dell'est Europa - Slaven Belupo ( Croazia ) e Poli Timosoara ( Romania ) - che il Talent Scout ha avuto l'opportunità di visionare nelle gare amichevoli contro l'Udinese in questo inizio di stagione. Abbiamo colto l'occasione oltre a parlare delle prospettive per questa stagione delle due società straniere, anche per parlare con lui di tre grandi talenti, i croati Petar Brlek e Dario Canadjija rispettivamente numero 10 e numero 7 della società di Koprivnica e l'esterno offensivo romeno classe 1995 Cristian Barbut del Poli Timisoara ( qui potete trovare la sua scheda a cura della nostra redazione ).
Partiamo dai croati dello Slaven Belupo. In patria al momento occupano l'ultima posizione della classifica con soltanto 5 punti in 10 giornate, dopo aver partecipato lo scorso anno ai preliminari di EL. Come li ha visti nella gara amichevole contro l'Udinese, nonostante la differenza a livello tecnico sia enorme. Pensa che il club croato riuscirà a raggiungere la salvezza nel campionato nazionale ?
Quest'anno lo Slaven sta facendo molta più fatica rispetto all'anno scorso - quando avevano addirittura sfiorato l'impresa contro l'Athl. Bilbao durante le qualificaz. di EL - anche perchè hanno cambiato molto: ci sono stati diversi arrivi ma soprattutto partenze importanti come quella del difensore classe '92 Bubnjic, ora all'Udinese. Io li ho visti all'opera contro l'Udinese i primi di settembre e mi hanno fatto una buona impressione, tanto che nel primo dei due match disputati contro i friulani hanno pareggiato 0-0 creando anche qualche occasione. Nel secondo match invece è venuto fuori l'enorme differenze tecnica tra le due squadre, e giocandosela a viso aperto, alla fine hanno perso per 4-1. Credo il loro punto debole sia la difesa, perchè dal centrocampo in su è molto ben messa, dispone infatti di due ottimi centrocampisti nel giro delle nazionali U20 e U21 croate, parlo di Petar Brlek e di Dario Canadjija. In difesa sono un po' più vulnerabili anche a causa del modulo adottato dal vecchio allenatore Katalinic (esonerato da poco): un 3-5-2 parecchio offensivo e che non copriva sufficientemente le fasce difensive. Ora con l'arrivo del neo tecnico Francic credo riusciranno a salvarsi, anche perchè hanno giocatori importanti e di qualità non solo a centrocampo: basti guardare in porta con Rodic, portiere di grande sicurezza che ha salvato diverse volte il risultato nel match pareggiato 0-0 contro i friulani.
16 goal subiti in 10 partite in Croazia sono tanti, e non è un caso se la formazione si trova in fondo alla graduatoria, nonostante l' Osijek ne abbia subiti addiritura 23. Nella gara - seppur amichevole - contro l'Udinese ha notato queste difficoltà in fase difensiva della squadra di Koprivnica, chi nel reparto arretrato salverebbe e chi invece secondo lei non è all'altezza.
Durante il doppio confronto contro l'Udinese si è notata piu nel secondo match, vinto poi dagli uomini di Guidolin 4-1, mentre nel 1° hanno sofferto parecchio (tanto da aver causato un rigore, poi parato dal portiere) però sono stati bravi a rimanere compatti nella loro metà campo. Come era prevedibile la loro strategia era di difendere in 8-9 nella propria trequarti di campo per poi ripartire in velocità grazie ai lanci col contagiri del #10, il superlativo Petar Brlek. In difesa non mi sento di giudicare nessuno, anche perchè è sempre difficile valutare i giocatori in un singolo match. Oltretutto giocavano contro una formazione piu importante qualitativamente di loro, probabile che soprattutto i giovani abbiano pagato un po' di inesperienza.
Passiamo adesso ai singoli. Nella rosa dello Slaven Belupo compaiono numerosi talenti, molti hanno partecipato anche con la Croazia under 20 al mondiale, cosa ne pensa di Petar Brlek ( numero 10 della formazione ) e sopratutto di Dario Canadjija molto sponsorizzato in patria ?
C'è qualche giovane che l'ha colpita dello Slaven Belupo, non conosciuto al grande pubblico, e sopratutto a noi di Calcio dell'Est ?
Si, nonostante abbia giocato solo 45 minuti mi ha colpito un classe '90, Petar Filipovic. Si tratta di un centocampista-attaccante molto duttile, nonchè mancino, che può ricoprire diversi ruoli. Contro l'Udinese ad es. ha giocato esterno di centrocampo in un 3-5-2 con doppia licenza di offendere sull'out di sinistra, ma anche di rientrare come 4° di difesa, e devo dire che si è disimpeganto molto bene. Salta bene l'uomo ed ha una buona corsa, non male nemmeno sulle punizioni tanto che nell'ultima partita disputata, ha segnato un bel gol su punizione da 25 metri. Concludo dicendo che mi ha talmente colpito, che ho come la sensazione che nel 2014 lo vedremo in Italia..
Passiamo adesso al Poli Timisoara, società tornata in prima divisione romena dopo diverse stagioni. In campionato alterna il modulo 4-1-4-1 al 4-2-3-1 dove la vera differenza è fatta da due calciatori sugli esterni: il primo è il giovanissimo classe 1995 Barbut e l'altro è Nanu partito dalla panchina nell'amichevole con l'Udinese. Cosa ne pensa di loro ?
In Romania oltre al talento di Barbut si parla molto bene del portiere classe 1994 Pap e del centrocampista offensivo Razvan Trandu, ci parla un pò di loro dato che lei ha avuto l'occasione di vederli all'opera dal vivo.
Si, di Pap se ne parla un gran bene, infatti il mister lo ha fatto giocare contro l'Udinese a dispetto della sua giovane età. Come detto prima è sempre difficile dare giudizi, soprattutto se sono su spezzoni o su singole partite. Sia lui che Trandu sono due buoni giocatori che devono ancora crescere e maturare con i giusti tempi, facendo prima bene in Romania e poi sicuramente arriverà la grande chance anche per loro. Rimanendo sempre in tema di giovani talenti dell'est, una menzione è d'obbligo per il talentino polacco dell'Udinese Zielinski che contro il Poli ha fatto davvero grandi cose. Io come tutti voi lo avevo finora ammirato in tv, ma devo dire che da vicino è davvero fantastico vederlo palla al piede. Fa cose da giocatore navigato e con una sicurezza e naturalità disarmante. Gli scout dell'Udinese sono stati piu che altro fortunati a mio avviso, perchè uno cosi si scopre da solo. Hanno avuto la bravura di essere al posto giusto al momento giusto.
Lei ha visionato entrambe le formazioni, quale le è sembrata la più competitiva delle due ? E la formazione che le ha destato maggiore interesse, per quanto riguarda i giovani calciatori ?
Infine se dovesse scegliere un calciatore di entrambe le squadre su chi punterebbe ?
Beh c'è l'imbarazzo della scelta.. Dico Brlek per lo Slaven perchè ha grandi doti tecniche e sono sicuro si metterà presto in mostra in un campionato ed in un club del suo livello, mentre dall'altro lato punto sul rapido Barbut, che nonostante l'età sta facendo vedere grandi cose in campionato. Sapendo che il suo agente è lo stesso dell'ex Udinese Torje, non dubito che magari un giorno lo vedremo giocare nel nostro campionato.
Beh c'è l'imbarazzo della scelta.. Dico Brlek per lo Slaven perchè ha grandi doti tecniche e sono sicuro si metterà presto in mostra in un campionato ed in un club del suo livello, mentre dall'altro lato punto sul rapido Barbut, che nonostante l'età sta facendo vedere grandi cose in campionato. Sapendo che il suo agente è lo stesso dell'ex Udinese Torje, non dubito che magari un giorno lo vedremo giocare nel nostro campionato.
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