Croazia: gli Oscar di Calciodell'est.com

Verdetti: La stagione 2012/2013 ha visto l'ottavo titolo consecutivo assegnato alla Dinamo. Ormai da qualche anno in Croazia la formazione della capitale non trova rivali ed i giochi per il titolo si chiudono già a metà stagione. Nonostante ciò, la stagione ha regalato spunti interessanti agli appassionati di calcio croati con nuovi talenti alla ribalta e squadre come Lokomotiva e Hajduk che sono andate contro i pronostici di inizio stagione ottenendo grandi risultati. Per la Lokomotiva è arrivato uno storico secondo posto e la qualificazione europea, per l'Hajduk invece è arrivata la vittoria nella coppa nazionale con una rosa formata quasi esclusivamente da giocatori under-23. E' stato anche l'anno del Rijeka della famiglia Volpi, che grazie al terzo posto finale ha conquistato la ribalta europea. Fiume è diventata una meta ambita per i giocatori croati. A differenza delle altre squadre qui i giocatori sono pagati puntualmente e non manca un progetto per rendere la squadra competitiva anche a livello europeo. Trascinatore di questo Rijeka è Leon Benko (nella foto), capocannoniere del campionato e uomo simbolo della rinascita fiumana (qui tutti i suoi gol in stagione). E' stato un anno di passaggio per la Prva HNL, dalle 16 squadre della scorsa stagione si è passati alle 12 attuali per terminare con le 10 squadre che dall'anno prossimo prenderanno parte al massimo campionato croato. La seconda divisione croata è stata ridotta a 12 squadre, aumentando quindi la qualità del campionato. Anche lì sarà possibile pescare giocatori talentuosi a basso costo. Ad abbandonare la massima serie sono state squadre che ne hanno fatto la storia negli ultimi 20 anni, primo tra tutti lo Zagreb campione nella stagione 2001-02 (unica squadra oltre a Dinamo e Hajduk ad aver vinto il titolo), passando per l'Inter Zapresic (squadra in cui hanno giocato anche Modric, Eduardo, Corluka, Lovren e molti altri) vincitore della prima edizione della coppa croata nel 1992, per arrivare infine al Cibalia, squadra dalle limitate disponibilità economiche ma che solamente 2 anni fa giocava i preliminari di Europa League.

La squadra rivelazione: Lokomotiva
Non può che sorprendere il secondo posto finale dei ragazzi di Ivkovic. Ad inizio stagione in molti davano la squadra di Zagabria come una delle candidate alla retrocessione. I più ottimisti parlavano di una squadra da metà classifica. Alla fine è arrivata la seconda piazza dietro l'inarrivabile Dinamo, un risultato storico che ha portato al centro del mercato molti giovani talentuosi. Resta l'amaro per la finale di coppa persa con l'Hajduk.

La delusione: Slaven Belupo
Lo Slaven era una delle candidate per la qualificazione nelle coppe europee ed invece ha concluso il proprio campionato con un deludente ottavo posto appena 4 punti sopra la zona retrocessione. Dopo un grande inizio di stagione in cui la formazione di Koprivnica ha conteso alla Dinamo il primo posto, nella seconda parte c'è stato un netto calo di risultati. Ci si aspettava sicuramente di più da una delle squadre economicamente più stabili in Croazia.

Miglior allenatore: Tomislav Ivkovic
L'ex portiere dello Sporting Lisbona ad inizio anni '90 è l'artefice del miracolo chiamato Lokomotiva. Secondo gli addetti ai lavori la sua squadra gioca il miglior calcio in Croazia e la ribalta europea è il premio migliore per questo allenatore in grande ascesa. La prossima tappa sarà la Dinamo?

Il miglior giocatore: Leon Benko
Secondo il maggior quotidiano sportivo croato Sportske Novosti, che ogni anno assegna un premio a chi ha accumulato più punti nel corso della stagione (per ogni giornata vengono scelti scelti i migliori 5 giocatori e alla fine della stagione si stila una classifica, si valuta quindi la miglior continuità di rendimento), il miglior giocatore della stagione è stagione Leon Benko, capocannoniere del campionato e trascinatore del Rijeka verso la qualificazione ai preliminari dell'Europa League. (qui trovate l'albo d'oro del premio, con tanti nomi illustri del calcio croato e del calcio jugoslavo) L'assegnazione del premio a Benko è più che giusta, si tratta di un giocatore maturo che grazie alle sue abilità in zona gol riesce a mettere in difficoltà ogni difesa del campionato. Difficile trovare, anche nella Dinamo, chi ha saputo essere così decisivo per la propria squadra.

I 3 migliori giovani del campionato:
1-Rebic 12 gol tra campionato e coppa nazionale che consacrano il talentuoso attaccante dello Split come stella del campionato croato. Di lui han già scritto molti quotidiani sportivi di tutta Europa, giocatore dal fisico potente, dotato  di grande tecnica e di un ottimo allungo palla al piede, il prototipo dell'attaccante moderno. Si dice che la sua squadra abbia già rifiutato tutte le offerte inferiori ai 5 milioni di euro. Sta giocando il mondiale U20 da protagonista, possibile che il prezzo del cartellino lieviti ulteriormente, ma difficilmente lo vedremo in Croazia anche nella prossima stagione. Se restasse invece, andrebbe a formare una coppia d'attacco micidiale con Mate Bilic (ex Sporting Gijon) che potrebbe infastidire la Dinamo nella lotta al titolo. (qui un video per conoscere Rebic)
2-Perica Con una doppietta nello scorso autunno ha eliminato la Dinamo dalla coppa nazionale. Con i suoi 7 nel girone di ritorno è riuscito a portare il suo Zadar fino alla salvezza. Classe '95, grazie ai suoi 192cm Perica è un ariete d'aria di rigore. Nonostante le caratteristiche fisiche, se la cava molto bene anche con la palla tra i piedi. Margini di miglioramento altissimi per un giocatore che ancora deve svilupparsi in pieno. In gol anche ai Mondiali U20 dove fa da prima riserva a Livaja e Rebic. (qui una scheda approfondita sul giocatore a cura di under21.me)
3-Jedvaj Protagonista del girone di ritorno con la maglia della Dinamo, 13 presenze da titolare dove ha dimostrato di essere un difensore completo, abile in marcatura e nel'iniziare l'azione palla al piede. Classe '95, su di lui ci sono già i Top Club europei, Tottenham, Arsenal e Roma su tutti. (qui video per conoscerlo)


La Top 11 della stagione:
Come modulo base di questa formazione abbiamo scelto il 4-2-3-1, che è il modulo maggiormente utilizzato dalle squadre croate. Nella scelta degli 11 titolari abbiamo privilegiato i giocatori che hanno disputato tutta la stagione in Croazia, quindi abbiamo lasciato fuori giocatori del calibro di Kovacic (qui un video con le sue migliori giocate con la maglia dell'Inter), Vida e Radosevic che hanno disputato una eccellente prima parte di stagione ma poi sono stati venduti all'estero nella sessione di mercato di gennaio. Tra i pali nessun dubbio nello scegliere Ivan Kelava ['88], portiere della Dinamo che in questa stagione ha stabilito il record di 951 minuti di imbattibilità, un primato per la Prva HNL. L'ottima stagione gli è valsa un trasferimento al Granada. Al centro della difesa abbiamo voluto schierare due giovanissimi, ovvero il difensore della Dinamo Tin Jedvaj ['95] e Antonio Milic ['94] dell'Hajduk. Quest'ultimo è stato utilizzato prevalentemente da centrocampista centrale ma il suo ruolo naturale, in cui lo vedremo dalla prossima stagione, è quello di difensore. Entrambi sono stati protagonista di una grande stagione, guadagnandosi una maglia da titolare nei due club più blasonati in Croazia. Come terzino destro puntiamo su Vrsajevic ['86], bosniaco arrivato dal Celik Zenica nella scorsa estate. Ha stupito tutti per la capacità di adattamento ad un nuovo ruolo (prima giocava a centrocampo), convincendo anche Safet Susic che lo ha prontamente convocato nella nazionale bosniaca. Hrvoje Milic ['89] è riuscito a guadagnarsi la convocazione con la nazionale croata giocando con l'Istra 1961, non serve aggiungere altro come motivazione di questa scelta, nella prossima stagione lo vedremo nella Russian Premier League con la maglia del Rostov.
In mezzo al campo puntiamo sulla coppia Andrijasevic-Ademi ['91], compagni di squadra nella nazionale Under 19 croata che riuscì ad arrivare alle semifinali dell'Europeo nel 2010. Il primo ha giocato una grande stagione nell'Hajduk, spesso utilizzato anche da trequartista per le sue grandi doti di inserimento grazie alle quali è riuscito a mettere a segno 6 reti. Ademi invece è cresciuto nel Sibenik, ma è quest'anno è definitivamente esploso con la maglia della Dinamo, entrando anche nel giro della nazionale maggiore. Alle spalle del capocannoniere Benko ['83], micidiale sotto porta nel corso della  stagione, abbiamo scelto un trio che potrebbe benissimo far parte di una squadra di un campionato europeo di massimo livello. A destra abbiamo puntiamo su Rebic ['93], devastanti sono state le sue incursioni nel corso della stagione, mentre al centro il trequartista della Dinamo Sammir, negli ultimi tempi entrato nel giro della nazionale croata, che risulta sempre decisivo nella Prva Hnl. A sinistra abbiamo invece puntiamo su Mislav Orsic ['92], in rete per ben 12 volte con la maglia dell'Inter Zapresic. Si tratta di un trequartista che ama partire da sinistra, puntare l'uomo e cercare la porta (scheda di under21.me). L'anno prossimo lo vedremo sicuramente lontano da Zapresic, dato che la squadra è retrocessa. Non ci sono però ancora notizie sulla sua possibile destinazione. (Qui trovate tutti i movimenti del calciomercato croato)
 
Gli Oscar di Calciodell'est.com per gli altri campionati: Russia, Ucraina, Serbia, Slovenia, Albania.

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