Večiti derbi: scontro numero 144 tra Partizan e Stella Rossa

E' tempo del derby di Belgrado. Mai così caldo negli ultimi anni. Per tutta una serie di ragioni, quella principalmente sportiva è ovviamente legata al fatto che le due squadre siano distanziate soltanto da 2 punti e dopo il derby ce ne saranno a disposizione soltanto altri 6 per distanziare o raggiungere nuovamente i rivali. Ci sono ben 400 richieste di accredito pervenute alla sede del Partizan, 150 arrivano dall'estero: desta curiosità che abbiamo fatto richiesta anche la TV ufficiale dell'Arsenal che sarà presente sulle tribune del "Fudbalski Hram", il Tempio del Calcio come amano chiamare il proprio stadio i tifosi "Grobari" bianco-neri. Ci sarà anche il CT della nazionale Mihajlović, particolarmente interessato alle prestazioni di Mitrović e Lazović. Saranno in verità tanti gli spettatori interessati anche per questioni di calciomercato. Si mormora ad esempio della presenza di emissari del Besiktas fortemente interessato a Luka Milivojević e Nikola Maksimović della squadra bianco-rossa.

Come spesso accade quando ci sono rimonte clamorose, ricordiamo che il Partizan ad un certo punto della stagione aveva 13 punti di vantaggio sulla Stella Rossa, arrivano anche voci di complotti: in particolare un popolare cantautore, Šeki Turković, dichiarato tifoso bianco-nero ritiene che il match di Sabato sarà semplicemente sistemato in maniera tale che la Stella Rossa possa vincere l'incontro e poi il campionato. Asserisce che a qualcuno sembra abbia dato fastidio lo strapotere del Partizan negli ultimi 5 anni con 5 titoli di fila portati in via Humska (il quinto, tra l'altro, festeggiato cantando a squarciagola nello spogliatoio proprio uno dei successi di Turković dedicato ai tifosi della Stella Rossa che recita più o meno "ho addosso una malinconia, che dura da 5 anni").

Sono in molti a ritenere che "lo strappo" alla partita lo possono dare in particolare due calciatori che fanno della velocità la propria arma letale: Lazar Marković per il Partizan e il nigeriano Abiola Dauda per la Stella Rossa. Ci pensa allora un "VIP" dei bianco-rossi a provare a destabilizzare l'ambiente degli avversari. Bora Đorđević in Italia è uno sconosciuto ma sin dai tempi della Jugoslavia è un rocker famoso sia per le sue canzoni che per la lingua tagliente: è un po' il Vasco Rossi serbo. Lui ritiene che non ci siano dubbi. Vincerà la Stella Rossa in maniera autoritaria e senza storie. Dice che tanto da sempre i tifosi del Partizan soffrono di complessi nei riguardi della Stella Rossa. E poi, malignamente, si interroga su Marković: i due sono entrambi nativi di Čačak e Bora è covinto che il ragazzino in verità sia un sostenitore della Stella Rossa come tutti i bambini di Čačak. E' strano, continua, che lui sia finito al Partizan perchè lo sanno tutti che i calciatori bravi di quelle parti vanno tutti alla Stella Rossa mentre i giocatori di Basket al Partizan. Giusto per non buttare benzina sul fuoco, insomma.

Tutti i Derby hanno la loro componente folkloristica e ci sembrava giusto dare voce anche a opinioni che solitamente non sentiamo, perchè evento "lontano" da noi. Non dimentichiamo in ogni caso che, come si diceva all'inizio, vi è anche una forte componente sportiva nell'evento che si terrà sabato.

La Stella Rossa arriva con il morale alle stelle: arriva da 8 vittorie consecutive e anche se non sono state tutte pienamente convincenti la truppa ha guadagnato di convinzione tipica di chi, arrivando da dietro in volata, si accorge di avere un passo migliore dell'avversario che si trova davanti. Il tecnico portoghese Sà Pinto ha chiuso le porte ai giornalisti già da Martedì mattina. Vuoi per mantenere sereno l'ambiente vuoi perchè ha in mente tattiche particolari da applicare per sorprendere l'avversario.

Sulla stessa lunghezza d'onda delle presunte intenzioni del portoghese anche le parole dell'allenatore Rašović il quale, anche tramite le dichiarazioni, cerca evidentemente di dare un senso di serenità all'ambiente. Afferma che conosce bene gli avversari ed i punti di forza, ma soprattutto quelli deboli. Afferma di avere in mente alcune soluzioni tecniche e tattiche che spera di poter mettere in pratica perchè convinto possano mettere in difficoltà la formazione bianco-rossa. Il Partizan certo non penserà soltanto a difendersi in casa sua contro i rivali storici, pur avendo favorevoli 2 risultati su 3.

IL DERBY ETERNO IN STATISTICHE:

- In totale le due squadre hanno collezionato 49 campionati: 25 per la Stella Rossa, 24 per il Partizan.
- Sono stati 74 gli incontri tra le due squadre nella seconda parte della stagione, quella primaverile per intenderci: 32 volte ha vinto la Stella Rossa, 20 volte hanno prevalso i calciatori del Partizan mentre per 22 volte è saltato fuori un pareggio.
- In questi incontri la Stella Rossa conduce per 120 reti a 89.
- In 17 occasioni in cui una delle due squadre ha vinto l'incontro primaverile, questo non è stato influente per la vittoria del campionato che è andato alla  squadra sconfitta.
- Di tutti questi incontri 36 si sono disputati a casa del Partizan che ha raccolto 13 vittorie, 12 sono stati i pareggi mentre 11 volte ha vinto la Stella Rossa che però conduce il computo delle reti per 49 contro 43.
- La Stella Rossa ha festeggiato soltanto 4 dei suoi 25 campionati vinti unitamente al Derby primaverile vinto; per 9 volte invece è capitato al Partizan.

In ogni caso la statistica in partite come questa lascia il tempo che trova, ma sono cifre certamente curiose. Sarà necessario coraggio e cuore, le tecnica non difetta alle due rose. Appuntamento Sabato 18 Maggio alle ore 19:30. Che vinca il migliore!






Posta un commento

My Instagram

Designed by OddThemes | Distributed by Blogger Themes