Speciale Euro U17: Croazia-Italia finisce in parità. La cronaca e i migliori talenti in campo

Finisce con un pareggio senza reti la sfida tra Italia e Croazia nell'Europeo U17 che ha preso il via oggi in Slovacchia. Nonostante ciò che il risultato finale possa far pensare è stata una partita molto piacevole e ricca di occasioni, soprattutto per la Croazia che non è riuscita però a superare un ottimo Scuffet. Il portiere dell'Udinese, che già si allena con la prima squadra, è riuscito a togliere la gioia del gol ai croati in almeno tre occasioni con  interventi decisivi. Ora entrambe le squadre dovranno cercare di vincere la prossima partita per avere maggiori possibilità di passare il turno.

La cronaca
Pronti, via e subito un intervento molto dubbio nell'area di rigore croata. Cerri sfonda la difesa croata dalla destra quando è passato solo un minuto di gioco e viene atterrato da Prce. Il difensore croato sembra prendere sia il pallone sia la gamba dell'attaccante del Parma ma l'arbitro lascia correre. Inutili le proteste degli azzurri. Pochi minuti dopo l'Italia ci riprova con Bonazzoli che sempre dalla destra mette un bel pallone in mezzo che trova la deviazione di un difensore croato verso la propria porta. Marić però reagisce bene ed evita l'autogol del compagno. Scampato il pericolo i ragazzi di Gudelj prendono in mano il controllo del gioco ed al 15' vanno vicinissimi alla rete del vantaggio con Brodić ('97). Roguljić da centrocampo fa partire un lancio alla Pirlo che trova smarcato l'attaccante della Dinamo che si trova a tu per tu con Scuffet ma il portiere dell'Udinese è bravo a respingere il suo tiro. L'Italia intanto si fa vedere con alcune buone ripartenze. Al 29' l'esterno del Napoli Tutino entra in area da sinistra e tenta la conclusione che però viene neutralizzata da Marić.
Nella ripresa è sempre la Croazia ad aver il possesso del pallone, ma fatica a scardinare la difesa azzurra. La più grande occasione dell'incontro per i croati arriva al 65' con Murić (entrato al posto di Brodic), che dopo una grande corsa palla al piede sulla sinistra serve un pallone perfetto per l'accorrente Roguljić. Il trequartista croato a pochi metri da Scuffet non riesce a dare forza al proprio tiro facendosi neutralizzare dall'estremo difensore italiano. Sempre Muric pericoloso quattro minuti con una bella punizione che va di poco sopra la traversa. Al 79' Halilović parte dalla destra, disorienta due giocatori con delle finte e rientra sul sinistro riuscendo a calciare molto bene, ma il suo tiro è respinto in corner da un sempre attento Scuffet. Finisce quindi 0-0 con i croati più pericolosi ma che non riescono a trovare un modo per segnare ad un'Italia molto ben organizzata. Dall'altra parte gli azzurri si sono affidati molto ai propri uomini davanti non sono riuscendo ad accompagnare le azioni offensive con tutta la squadra. 

I talenti
Il tanto atteso Halilović (nella foto) ha dimostrato in quelle poche volte in cui ha accelerato palla al piede di essere il miglior giocatore tra i 24 che sono scesi in campo. Troppo discontinuo il suo rendimento però nell'arco degli 80 minuti. Il talento della Dinamo è stato veramente pericoloso in una sola occasione. Troppo poco per permettere alla sua squadra di portare a casa i 3 punti. La sua prestazione è stata però penalizzata dalla scelta di Gudelj di farlo partire troppo largo a destra, facendolo trovare in più occasioni fuori dal gioco. Quando infatti Halilović si è mosso dietro alla prima punta è riuscito a creare molti grattacapi alla difesa azzurra.
Si è visto poco di conseguenza Josip Basić che partiva spesso dal centro imbottigliato nel centrocampo azzurro. Il capitano della nazionale croata predilige infatti partire dalla destra, dove ha la possibilità di sfruttare la sua velocità saltando l'uomo e crossando con grande facilità. A testimonianza di ciò nelle poche occasioni in cui è partito da destra è  riuscito a rendersi più pericoloso. 
A parte il grave errore sotto porta ha dimostrato grandi doti tecniche il trequartista Ante Roguljić, in possesso di un'ottima visione di gioco ed in grado di destreggiarsi molto bene anche da prima punta.
Ha corso senza sosta per tutti gli 80' minuti sulla fascia sinistra il terzino della Dinamo Petar Mamić, sempre propositivo e bravo ad accompagnare le azioni offensive dei croati dando sbocco alla manovra sulla sua fascia. Da migliorare invece il suo gioco in fase difensiva.
Le doti tecniche e fisiche della prima punta Fran Brodić sono evidenti (pregevoli i sombreri tentati sui difensori avversari in un paio di occasioni) ma il suo errore sotto porta costa alla Croazia la vittoria. Ci si aspettava di più dal più giovane debuttante della storia con la maglia della Dinamo nel campionato croato.
Ha impressionato nei venti minuti finali l'attaccante Robert Murić, compagno di squadra di Brodic, che più volte ha messo in difficoltà la retroguardia azzurra grazie alle sue sgroppate palla al piede.


Highlights della partita

Le formazioni:
Croazia (4-2-3-1): Marić; Stolnik, Ćaleta-Car, Prce, Mamić; Šunjić, Vojković, Halilović, Bašić, Brodić (59' Murić); Roguljić.
Italia (4-4-1-1): Scuffet; Calabria, Capradossi, Sciacca, Dimarco; Tibolla, Pugliese, Palazzi, Tutino (40' Piu); Bonazzoli; Cerri.

Le altre partite:
Un 3-0 netto sull'Ucraina permette alla Russia di portarsi subito in fuga nel gruppo B, di cui fanno anche parte Italia e Croazia. Le reti russe sono state siglate da Khodzhaniyazov, Mayrovich e Zhemaletdinov. Mercoledì alle 14 per la Croazia c'è la sfida con la Russia mentre l'Italia affronta l'Ucraina in diretta eurosport alle 18.

Nel gruppo A partono molto bene Slovacchia e Svezia, entrambe vittoriose per 1-0 rispettivamente su Austria e Svizzera. Mercoledì alle 16 si affronteranno Austria e Svezia (eurosport) mentre alle 18 Svizzera e Slovacchia.






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