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History: FC VOLYN LUTSK
Davide Matteoli 13:24:00 0
Il Football Club Volyn
Lutsk (ФК "олинь Луцьк in lingua
madre) è la principale squadra di calcio non solo della città di Lutsk (poco
più di 200 mila abitanti) ma anche dell’intero Oblast della Volinia, regione nord occidentale dell’Ucraina,
al confine con Polonia e Bielorussia, da cui, chiaramente, trae il nome.
Il
club, fondato nel 1960 con il
medesimo nome odierno, viene ribattezzato Torpedo
Lutsk negli anni ‘70 ed ’80 e, soltanto nel 1989, torna a richiamarsi
Volyn. Durante l’epopea dell’Urss, la squadra di Lutsk non riuscirà mai ad
emergere dai bassifondi dei campionati regionali finché, con la dissoluzione
dell’Impero sovietico, non risulterà tra i fondatori della Premier Leauge
Ucraina, nella quale resterà fino alla retrocessione
del 1995/95. Negli anni più recenti il Volyn patirà l’onta della retrocessione
in altre due occasioni ma, in entrambi i casi, troverà la forza di risalire la
china (l’ultima volta due anni fa).
Il miglior piazzamento in campionato rimane il sesto posto della stagione 2002/03, mentre in Coppa di Ucraina i
rosso bianchi hanno raggiunto per ben tre volte le semifinali (anche l’anno
scorso), non riuscendo mai ad approdare alla finale ed alle coppe europee.
Al giorno d’oggi il 50%
delle quote societarie è gestito dalla Ukrnafta,
il più grande produttore di gas e benzine del paese, che, però, sembra non
avere grande voglia di investire nella squadra di calcio.
Il Volyn, infatti, si
trova al terzultimo posto in
graduatoria, in piena lotta salvezza. I risultati insoddisfacenti (anche se la
stagione non era iniziata malissimo) hanno portato, dieci giorni fa,
all’esonero del navigato mister Anatoly
Demianenko, che è stato sostituito, per ora, dal 64enne Anatoly Piskovets, responsabile del
settore giovanile, il quale ha esordito con un pessimo pareggio casalingo
contro il fanalino di coda Metalurg Zaporizhya.
La
squadra presenta grossi problemi specialmente in fase offensiva dove gli slavi
giramondo Subotic e Savic e l’eterna
promessa Pavlov non riescono ad assicurare un rendimento decoroso, tant’è che
capocannoniere risulta essere l’eclettico ed interessante trequartista romeno Eric Bicfalvi (nella foto) con 5 reti.
In difesa le cose vanno
un po’ meglio grazie all’esperienza dell’aitante nazionale macedone Vance Sikov e del capitano Siminin mentre a centrocampo Pryndeta
ed Izvoreanu non offrono molto di più della prestanza fisica.
Il Volyn disputa le
gare interne presso il vecchio stadio “Avangard”
, più volte oggetto di ristrutturazione ed ora avente una capienza di 12.080
spettatori.
Esiste una forte
rivalità con i corregionali del Veres
di Rivne e con il Karpaty di Lvov
mentre sussiste un’affiliazione con la società satellite del Volyn Kovel.
Una menzione d’onore
nella storia di questo piccolo club
la merita sicuramente il biondo centrocampista del Bayern, Anatoly Timoschuk, vera e propria leggenda cittadina, che ha mosso
i primi passi da calciatore proprio nella squadra della sua città.
Di diritto nella storia
dei “Crociati” entrano a far parte
anche Oleg Luzhny (ex Arsenal e
Dynamo Kiev), che ha militato ad inizio carriera nella
vecchia Torpedo Lutsk e Olexandr Pyschur,
bomber per antonomasia, che sta spendendo gli ultimi spiccioli di una lunga carriera
al Bunyodkor di Taskhent.
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Sono un ragazzo appassionato di calcio, ho costruito questo blog per condividere le mie conoscenze su alcuni giocatori che reputo possano diventare ottimi talenti nel prossimo futuro, e magari per poter realizzare in futuro il mio sogno di diventare osservatore.
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