Croazia: Il Derby Adriatico va al Rijeka. Igor Tudor è il nuovo allenatore dell'Hajduk.


Finisce tra le polemiche uno dei match più attesi della stagione in Croazia. Il Derby Adriatico va al Rijeka, che vince 2-1 a Spalato grazie alle reti di Mujanovic e Benko. Contestata dai padroni di casa la rete di quest'ultimo per un fallo su Maloca ad inizio azione. L'episodio ha segnato il corso della partita, con l'Hajduk incapace di reagire per tutto il primo tempo (questo è il video del discusso intervento). Nelle ripresa gli spalatini sono scesi in campo con tutt'altro atteggiamento trovando la rete con Susic (video del gol). Il forcing finale non è bastato però ai padroni di casa per trovare la rete del pareggio, il Rijeka si aggiudica il Derby e si porta in terza posizione superando proprio l'Hajduk.
Nella giornata di ieri è arrivato anche il cambio nella panchina dell'Hajduk, Igor Tudor va infatti a prendere il posto di Miso Krsticevic, che paga i risultati deludenti dell'ultimo mese. L'Hajduk in questo finale di stagione deve ancora conquistare la qualificazione alle coppe europee nella prossima stagione. Per raggiungere questo obiettivo deve vincere la coppa nazionale (dove affronterà la Lokomotiva in finale) o arrivare nelle prime tre posizioni in campionato. La dirigenza ha voluto quindi dare una scossa alla squadra, che nell'ultimo mese ha giocato sotto il proprio standard abituale. Tudor è stato prelevato dalla squadra allievi, con la quale stava ottenendo buoni risultati in questa stagione. L'ex juventino in passato è anche stato il secondo di Reja nel suo periodo in Croazia ed ha fatto parte dello staff di Stimac nella nazionale croata. 
Durante la presentazione alla stampa di oggi pomeriggio Tudor ha parlato del modo in cui vorrebbe vedere giocare il suo Hajduk: "Vorrei vedere la mia squadra giocare un calcio moderno, in cui tutti e 10 giocatori partecipano ad entrambe le fasi. Non ho molto tempo a disposizione, la squadra è pronta dal punto di vista atletico, per questo mi concentrerò di più sulla tattica, sulla fase offensiva e vorrei riuscire a trasmettere ai giocatori il mio modo di vedere il calcio". 

La Dinamo vince per 1-0 sullo Slaven Belupo grazie ad un autogol nei minuti finali del neo acquisto dell'Udinese Bubnjic. Per i modri si tratta della quinta vittoria consecutiva in campionato, dopo un'inizio di anno difficile sembra che Jurcic sia riuscito a far svoltare la sua squadra, che dopo l'eliminazione dalla Champions appariva demotivata.

Grazie alla sua terza vittoria consecutiva la Lokomotiva mantiene il secondo posto e guadagna qualcosa sugli inseguitori, il Rijeka dista ora 3 punti. Nella sfida di venerdì lo Split, orfano di Rebic squalificato, non è riuscito a trovare la rete del pareggio dopo l'autogol iniziale di Galovic, ed è stato sconfitto per la seconda volta in questa stagione dai lokosi.

In coda troviamo le importanti vittorie di Osijek e Istra 1961 che consentono alle due squadre di fare importanti passi verso la salvezza matematica. Nella sfida tra Zadar e Inter Zapresic ad avere la meglio sono gli ospiti, che rimontano il vantaggio iniziale dei padroni di casa con i gol degli Under 21 Orsic e Budimir. A questo punto la lotta per la salvezza si fa molto avvincente, con 3 squadre nel giro di 2 punti che si giocano il nono posto che significa un altro anno in Prva HNL.


Risultati 29a giornata:
Lokomotiva - Split 1 - 0 (Autogol Galovic)
Zadar - Inter Zaprešic 1 - 2 (Ivancic/ Orsic, Budimir)
Osijek - Zagreb 1 - 0 (Leskovic)
Dinamo Zagabria - Slaven Belupo 1 - 0 (Autogol Bubnjic)
Istra 1961 - Cibalia 2 - 1 (Milic, Krizman/ Bartolovic)
Hajduk - Rijeka 1-2 (Susic/Mujanovic, Benko)

Qui la classifica completa

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