Romania: Il punto sul campionato con il nostro nuovo collaboratore Omar Omarescu

Calcioslavo.com con questo articolo da il benvenuto ad un nuovo collaboratore - esperto di calcio romeno - Omar Omarescu. Attraverso l'intervista che vi proponiamo, vogliamo fare il punto sulla stagione in corso in Romania.Parliamo della grande stagione della Steaua Bucarest che si sta ben comportando anche in Europa League, del nuovo Cluj di Paulo Sergio, subentranto in corsa, del livello medio della Liga 1 e infine della nuova generazione. Passando dai talenti Chiriches e Stanciu cercati gia' da grandi club europei e arrivando a Iancu probabilmente il calciatore offensivo piu' interessante e giovanissimo classe 1994.Inoltre diamo uno sguardo al calciomercato, che si è appena aperto, e al futuro della nazionale romena, visto l'abbandono di Chivu alla selezione maggiore e la fase calante di Adrian Mutu che adesso milita in Francia all'Ajaccio.


Benvenuto su calcioslavo, a tuo parere il campionato è già chiuso, ovvero lo Steaua può essere già incoronato campione ?

Il divario è notevole. Dopo gli ultimi anni, abbastanza deludenti, sembrerebbe davvero l'anno buono per i rosso-blu. Anche perchè all'orizzonte non si vede un'antagonista credibile,  le pretendeni si fermano tra loro.

Sempre come parere soggettivo, quale team esprime il miglior gioco in Liga 1 ? E ci parli un po' del livello generale del campionato.

La squadra che esprime il gioco migliore è il 4-2-3-1 di Paulo Sergio - ma Andone prima di lui - e il suo C.F.R. (pronuncia: se-fe-rè) che ha dedicato, prevedibilmente, la sua attenzione alla Champions lasciandosi andare nel torneo nazionale a qualche distrazione di troppo. Il livello tecnico del campionato è buono: i romeni sono sempre stati giocatori tecnici. Se prendete in esame il centrocampo titolare della Nazionale negli ultimi 30anni farete estrema fatica a ritrovarvi un giocatore con sbavature stilistiche. Il livello agonistico è a volte esasperato, paradigmatico il derby di Cluj-Napoca: C.F.R-Universitatea al solito molto caldo. Come tanti campionati, ombre su alcuni risultati. L'anno scorso fu rivelata una curiosa alta percentuale nella tipologia di scommessa parziale/finale:1/2 o 2/1,che è notoriamente una delle più renumerative.

Le sorprese di questa stagione ?

Si credeva in un campionato all'insegna dell'equilibrio e la fuga dei rosso-alabastri ha un po' sorpreso tutti, quindi la sorpresa più grossa la costituisce proprio la Steaua. Nelle parti basse Il Concordia dopo la partenza dell'intero reparto d'attacco, Adi Rocha - Alex - nonchè dell'allenatore artefice la scorsa annata di un girone di ritorno da media scudetto - era una delle principali candidate alla retrocessione. Invece ha dimostrato di potersi giocare la permanenza nella massima serie. Non costituiscono sorprese i collettivi di Astra e Pandurii rivelatisi, secondo le aspettative, competitivi. 


Le delusioni di questa stagione invece ?

Il Rapid (pronuncia: Rapìd) alla vigilia era indicata da molti come la favorita al titolo.E ha accusato qualche battuta d'arresto di troppo. Ma sicuramente la delusione principale sono stati i campioni di due anni fa dell'Otelul. I Moldavi sono stati artefici di un'andata assolutamente disastrosa, che le cessioni di Salageanu e Antal non bastano a giustificare, le cui prestazioni hanno procurato l'allontanamento di Munteanu; il tecnico del titolo del 2011.

Commentiamo l'avventura europea delle società romene, cosa ne pensi, e dove possono arrivare in Europa League ?

Agro-dolce la stagione europea delle romene. Lo splendido girone del C.F.R. , in "coppa campioni" lascia il rammarico di aver veramente sprecato l'occasione d'oro di un storica qualificazione. Ora se la vedrà con l'Inter ed è pronosticabile che i nerazzurri avranno non pochi problemi, tenendo conto della tradizionale scarsa considerazione dei clubs italiani per l' E. L. (Paradigmatica fu la formazione schierata dal Parma, anni fa, in una semifinale con il CSKA ).
Buona l'avventura del Vaslui che ha intimorito non poco l'Inter al ritorno. Ma resta, anche qui, un gran rammarico dopo il pareggio strappato ad Istanbul.
La Steaua ha disputato un girone ottimo e ora se la vedrà con i Lanceri, che in Europa non sono più gli spauracchi degli anni d'oro.
Male Rapid e Dinamo rispettivamente vittime, la prima di un crollo fisico nella ripresa in Olanda, la seconda di un sorteggio assolutamente malevolo (brutte bestie per chiunque le Ucraine..)


Rusescu - capocannoniere del torneo - è pronto per un campionato europeo di livello superiore a quello romeno ?

L'esplosione di Rusescu è stata abbastanza clamorosa. Per fare un parallelo con l'Italia ha ricordato quella, all'epoca, di Gilardino.
Come Camoranesi ebbe a dire :"trovo difficile credere che questo Gilardino sia lo stesso mio compagno di squadra ai tempi del Verona..". Così è difficile credere che questo Rusescu sia lo stesso di due anni fa all' Urziceni, dove segnò solo 3 goal giocando gran parte della stagione da titolare.
Che il giocatore ci fosse lo sapevano tutti. Ma che avrebbbe segnato praticamente un goal a partita - alcuni di fattura davvero pregievole - nessuno lo pensava.
Il suo torneo ha finito per oscurare, parzialmente, il grande acquisto Adi Rocha: principale artefice (oltre all'allenatore Reghecampf, ovviamente) dell'incredibile salvezza del Concordia nella stagione scorsa.
Per Rusescu sarebbe consigliabile un campionato tipo Olanda o Turchia, dove i romeni tradizionalmente fanno bene, piuttosto che tentare subito una Top-League.


Ci sono molti giovani ragazzi, su cui hanno messo gli occhi team europei ( Iancu, Stanciu e Tucudean su tutti) , secondo te sono pronti o avrebbero bisogno di qualche altra stagione in patria? E tecnicamente sono all'altezza ?

La stellina delle nazionali giovanili romene, Iancu, sta disputando un sorprendente campionato nei nero-blu del Vitorul. Si tratta di un giocatore di fantasia veramente fortissimo negli inserimenti. La sua origine calcistica, Costanta, già alimenta ulteriormente pericolosi paragoni con illustri predecessori.. E ciò non può che nuocere ad un sicuro talento.
Sull'altare di "nuovo -Hagi" sono già stati sacrificati troppe giovani promesse. (Fulga, Serban, Catalin Munteanu, Mitea. Si puo affermate che l'accostamento porti abbastanza sfortuna )

Capitolo Nicolae Stanciu: L'ex Maradona di Alba-Iulia appare più destinato a diventare un regista che una mezzapunta a testimonianza della non eccessiva confidenza con il goal. Che però quando realizza lo fa in maniera mai banale. (suggerimenti bibliografici: la fantastica parabola dell'inutile vantaggio contro la Cechia agli scorsi Europei Under 19).

Tucudean: è una punta fisicamente portentosa e che hanno, quindi, ovviamente accostato a Camataru. Ha bisogno di giocare con continuità.
Tutti i giocatori romeni da mercato hanno la tecnica per ben figurare in qualsiasi campionato.


I problemi, quando ci sono, sono quasi sempre di natura ambientale.
Oltre ai succitati e ai già, relativamente famosi Alexe, Maxim, Grozav, C. Matei, Chitu etc
Desidero segnalarvi il centrale Del Vitorul e dell' Under 19, Mihai Balasa (classe 1995.. ) che a 17anni è già titolare in una massima divisione..


Vista la sosta invernale, si parla di calciomercato anche in Romania, chi credi abbia più bisogno di rinforzarsi ? C'e inoltre qualche colpo già definito ?

4 mesi di pausa tra andata e ritorno fanno assomigliare la seconda metà del torneo romeno ad un "Clausura". Senza arrivare ai casi di Gloria Buzau o Urziceni delle recenti stagioni (con deportamento in blocco di intere rose da formazioni seconda divisione..) E' prassi comune, specialmente per le deluse e in particolar modo, le pericolanti, rivoluzionare quasi totalmente l'11 tipo.
Il deludente Rapid ha parzialmente smantellato la rosa e congedato l'intera batteria di attaccanti con menzione per il macedone Ilioski che ha salutato i ferrovieri per destinazione Targu-Jiu.
Proprio i bianco-blu del Pandurii sono la compagine che si è mossa meglio. Detto di Ilioski, che tenterà di eguagliare il rendimento della scorsa stagione a Brasov, ha prelevato dalla Steaua il jolly difensivo e goleador, Martinovic, e il mancino Nicoara che al Cluj era un po' chiuso da Sepsi o Camora.Il miglior rinforzo è quel Vranjes che, prima di salpare per Cluj-Napoca, ne era il fulcro del gioco.
Il CFR ha liberato il fantasista Rafael Bastos e un po' di rincalzi e fatto tornare dalla Cina Weldon che arriva a comporre, con Kapetanos e soci, forse il miglior attacco del campionato. Si è svincolato anche Ganea, che si spera possa rilanciarsi e mantenere le promesse di quando era il talentino delle juniores, arrivando a giocarsi il posto tra i 22 degli Europei 2008.
La grande delusione Otelul si è cautelata per non rischiare batticuori con la punta con il casco Astafei che dovrebbe affiancare - o sostituire - l'ariete Pena, il jolly di metacampo Zaharia e un attaccante cileno giunto dall'Universidad Catolica.
Curiosità per i tre greci del Turnu Severin che il connazionale trainer Alexandris si è portato appresso.
La capolista Steaua si è limitata a rimpatriare il terzino Dumitras e prendere Iancu - meglio sarebbe stato lasciarlo maturare in una squadra che gli garantiva il posto da titolare - non avendo particolare urgenza di rafforzarsi .
Per il resto tutto quasi fermo, anche in casa Dinamo che va incontro all'ennesima stagione negativa. Con una variante: mentre di recente partiva sparata per poi scoppiare nel ritorno, quest'anno è partita male già dalla andata.

Chiriches è veramente il difensore del futuro,visto che lo cercano e sene parla come un grandissimo prospetto, c'è ne parli un po' nel dettaglio..

Chiriches appare come uno dei più forti stopper visti in Romania da un po' di anni a questa parte e, in prospettiva, uno dei migliori giovani centrali a livello europeo.
Ricorda vagamente Belodedici per il tempismo nelle chiusure. Il suo limite appare, paradossalmente, di natura caratteriale. A volte commette delle ingenuità proprio per eccessiva sicurezza.

Per quanto riguarda la nazionale, Chivu nei giorni scorsi ha ribadito di non voler tornare, Mutu è ormai lontano dai suoi migliori anni.Ci sono calciatori pronti - sopratutto a livello carismatico - a prendere le redini dello spogliatoio e trascinare i compagni ?

Una nazionale ricca di talenti come quella tricolore, raramente presente alle fasi finali è una cosa che lascia abbastanza interdetti. Torje si avvia a diventarne il leader quantomeno sul rettangolo verde. I compagni credono in lui e non perdono occasione per servirgli la palla. Piturca, nel suo 4-2-3-1, ha puntato nella zona nevralgica sulla coppia dello Steaua Bourceanu-Pintilii.Non casuale che la regolarità del rendimento della capolista sia coinciso con l'arrivo dell'ex interno del Pandurii.Tanase che nel suo club è un autentico califfo fatica a trovare spazio nell'11 iniziale e il buon Victor ha preferito arretrare il Turco Bogdan Stancu o Grozav nella posizione di mezzapunta sinistra.
Chiriches é oramai il leader della difesa, a cui il C.T, preferisce affiancare il colosso Goian dirottando, - per esempio nel disastroso match con l'Olanda - Tamas nel ruolo di laterale. Esperimento in quell'occasione poco riuscito, complice la deficitaria direzione dello scozzese Thomson. Mutu, personalmente, lo porterei in nazionale anche da zoppo e anche, se non può avere la velocità dei suoi vent'anni, è sempre uno che può inventare qualcosa in qualsiasi momento. Il centravanti titolare è ancora Marica, se ne ammira le doti tecniche e la velocità di base, non può non far stringere il cuore pensando ad una carriera infinitamente inferiore ai mezzi. Detto del capitano Rat che incomincia a diventare "maturo" ma che è, probabilmente, ancora tra i primi dieci "numeri tre" in Europa si potrebbe parlare dell' annoso problema del tezino destro.
Sapunaru sembrerebbe la scelta migliore aspettando che il migliore interprete del campionato locale risolva i suoi problemi fisici (alludiamo al terzino dell'under21 Gabriel Matei della Steaua). O aspettando la consacrazione dei giovani Nica (Dinamo) o Peteleu (Bistrita). Chiudiamo con un problema ancor più pesante rispetto al "numero 2": il portiere. Piturca si è visto costretto a rispolverare il romanista Lobont visto che il "nuovo Lung", Pantilimon, figura disperso in quel di Manchester mentre Tatarusanu è incappato in una serie di terrificanti canocchie che neanche Van Der Sar ai tempi della Juve. La critica lo ha bersagliato di (ingenerose) critiche e a Piturca deve essere dato atto di aver avuto coraggio nel puntare su quello che rimane, comunque, uno dei migliori giovani portieri d' Europa.

Terminiamo con la tua top 11 di questa prima parte di stagione

Lung jr (Astra) - Ivo Pinto(Cluj), Chiriches(Steaua), Varela(Vaslui), Junior Morais (Astra) - Chipciu (Steaua), G. Muresan (Cluj) Bourceanu(Steaua) Tanase (Steaua) - Rusescu (Steaua),
Alexe (Dinamo)
(panchina: Bornescu(Petrolul) - Celeban (Vaslui), Gaman (Astra), Galamaz (Petrolul) - Pintilii (Steaua), Maxim (Pandurii), Iancu (Vitorul), Budescu (Astra) - Younes (Petrolul), Astafei (Medias) Niculae (Vaslui)

Concludo con uno spin-off: Ionita è tornato ad essere un attaccante vero dopo la disastrosa esperienza tedesca.Sottolineando che piazze come Timisoara e, soprattutto, Craiova - protagoniste di vicende abbastanza grottesche - non possono continuare a non figurare nella massima serie romena.


A cura di Davide Matteoli,
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