History: Conosciamo Meglio Il Dnipro Dnipropetrovsk

Il Football Club Dnipro Dnipropetrovsk (ФК Дніпро Дніпропетровсь in lingua madre) è la prima squadra di Dnipropetrovsk, città di oltre un milione di abitanti,situata nella zona centro orientale dell’Ucraina.nOltre ad essere un importantissimo porto fluviale ed uno dei centri economici più rilevanti della nazione, la città è famosa anche per aver dato i natali a Yulia Timoschenko (l’eroina del “golpe arancione”, caduta in disgrazia in seguito alle recenti condanne per corruzione) ed al Presidente dell’URSS, Leonid Breznev, nonché per la fama (e questa è un aspetto degno di particolare attenzione) di città con le donne più belle del mondo.

Il club viene fondato nel 1918 con la denominazione di BRIT Dnepropetrovsk,
per poi acquisire quella di Metalurg fino al 1961, anno in cui la Yugmash, la
potentissima industria spaziale dell’URSS, ne acquisisce la proprietà, imponendo ilnome di Dnepr.

Nel 1971 il club vince il campionato cadetto sovietico ed approda per la prima volta nella sua storia nella Vissaja Liga, la serie A dell’URSS. Grazie ai forti investimenti della Yugmash, il Dnepr, negli anni ottanta, si aggiudica due Campionati (1983 e 1988) ed una Coppa nazionale con alla guida prima il duo Jemec – Zyzdyk e, poi, la leggenda del club, Yevhen Kucherevsky.

In questo periodo d’oro il Dnepr approderà due volte ai quarti di finale della Coppa Campioni ed in un’occasione agli ottavi di Coppa Uefa.

In seguito alla dissoluzione dell’Impero Sovietico il club, che assume la
denominazione attuale di Dnipro Dnipropetrovsky e ripudia il bianco-rosso per gli attuali colori sociali (bianco – azzurro), riesce ad occupare più volte il podio del massimo campionato, non andando, però, mai oltre il secondo posto della prima edizione del 1992/93 ed aggiudicandosi la medaglia d’argento nella Coppa Ucraina annate 1994/95, 1996/97, 2003/04 e 2004/05 .

Dal 2008 il Dnipro ha lasciato il vecchio stadio “Meteor” ed ora disputa le gare
casalinghe nella modernissima e confortevole “Arena Dnipro” (spett. 31.003), nella quale è tornata a far sognare i propri tifosi. Grazie, infatti, agli ingenti investimenti della “Privat Bank” e del colosso alimentare “TM Viola” , il club non nasconde le proprie ambizioni (il Napoli ne sa qualcosa), coronate dall’ingaggio di un allenatore come Juande Ramos, che non ha bisogno di presentazioni e che persegue l’obiettivo (peraltro difficile) di colmare il gap con Shaktar Donetsk e Dinamo Kiev.

Obbiettivo condiviso con il Metalist Kharkov, club con il quale sussiste una forterivalità, pari a quella storica con il Chornomorets Odessa.




Juande Ramos, superato l’inizio shock dello scorso campionato, ha un contratto in scadenza nel 2014 e adotta un 4-4-2, con degli esterni di centrocampo, come Giuliano e Konoplyanka, assai bravi in fase offensiva e due attaccanti, scelti tra la bandiera Seleznev (tornato alla base dopo la stagione allo Shaktar), il croato Kalinic ed il brasiliano Matheus.A centrocampo assicurano solidità Kravchenko ed il capitano Rotan, mentre la difesa è presidiata dai due ceki, l’ex Fiorentina, Mazuch (terzino o centrale) e l’ottimo portiere Jan Lastuvka.

L’attuale stagione fino ad ora è stata assai positiva, visto che il Dnipro occupa la
seconda piazza assieme alla Dinamo Kiev ed in Europa Leauge fila a vele spiegate verso la fase ad eliminazione diretta.

Lo Shaktar è ancora inavvicinabile ma, complici le turbolenze della Dinamo Kiev, il secondo posto non è un miraggio.


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