Darko Pancev: Il Ramarro Marrone o Il Cobra ?

C'è chi lo ricorda come un grande centravanti Darko Pancev, la Stella Rossa di Belgrado, team dove è riuscito a segnare ben 72 reti in 92 gare disputate e percio' lo soprannominava il Cobra; e chi invece come un'attaccante inutile alla causa che ha siglato in tutto il suo periodo Italiano solo tre goal, ovvero l'Inter.Non sappiamo come è giusto definire questo ormai ex calciatore, proviamo pero' a ripercorrere la sua carriera in quest'articolo. Darko nasce nel 1965 a Skopje citta' che all'epoca faceva parte della Jugoslavia, mentre oggi rappresenta la Capitale della Macedonia, appare nel grande calcio grazie alla Stella Rossa, i Biancorossi lo prelevano dal Vardar, dove gia' aveva segnato valanghe di goal dimostrando tutto il suo valore; per la precisione gioca con la squadra di Belgrado dal 1988 fino al 1992, conquistando vari trofei, tra questi 3 campionati Jugoslavi e una Coppa dei Campioni 1990/1991, i quali convinco l'Inter ad acquisirne il cartellino per 12 miliardi di lire, per quell'epoca erano molti soldi.Come detto l'investimento non fu dei piu' felici, anzi il contrario,nella prima stagione segno una sola volta ,mentre nella seconda riusci' a fare peggio convincendo la squadra Italiana a cederlo in prestito in Germania, per sei mesi nel 1994. In Italia non riusci' mai a trovare momenti di gloria, anzi riusciva a sbagliare tanti e clamorosi gol, alcuni a due metri dalla porta. Una volta lo servirono con un traversone dalla fascia, anziché incornare verso il portiere, di testa restituì palla al crossatore. Quando lo si vedeva scendere in campo le tifoserie avversarie si facevano grasse risate.Belli anche gli scambi di risposta con l'allenatore dell'epoca Osvaldo Bagnoli, il quale affermava - Dite che con Pancev bisogna avere pazienza perché è macedone? Sarà…ma io sono della Bovisa e non sono mica un pirla! -, mentre Darko si difendeva, con un'italiano non particolarmente perfetto, - se io sbaglio, voi dire me brocco, se Van Basten cicca, voi scrivere Van Basten sfortunato. Verità è che io ho occasione a partita perché gioco in Inter difensiva e Van Basten ne ha 3, 4, 5 perché gioca in Milan offensivo -.Inoltre rappresento un punto di riferimento per la Gialappa's, fu infatti trasformato dal trio comico nel Ramarro Marrone, mutazione della Pantegana Bionda, Jurgen Klinsmann. Pancev lasciò la Penisola Italiana nel 1995, tornato dal prestito si congedo' al pubblico di San Siro con due miseri goal, prima di trasferirsi in Germania al Fortuna Düsseldorf, e l'anno successivo in Svizzera al Sion dove concluse la sua carriera annunciando il suo ritiro nell'anno 1997.Adesso c'è solo da rispondere ad una domanda qual'è il soprannome piu' appropriato? a voi giudicare , qui sotto trovate il video con le sue giocate.



Oggi Darko abita a Skopje, sua città natale.Dove ha sposato una famosa cantante Macedone,con la quale ha avuto due figlie. Pancev ad oggi diffida del calcio, teme di bruciarsi un’altra volta. Da mesi il Vardar Skopje lo vorrebbe come presidente o direttore sportivo, ma lui prende tempo. In Macedonia è un monumento, nel 2004 è stato eletto calciatore nazionale del ventesimo secolo, solo qualche anno fa Michel Platini gli ha consegnato la Scarpa d’Oro che gli era stata negata nella stagione 1991, per via di maneggi ciprioti: la federazione di Cipro aveva segnalato un'attaccante in quella stagione capace di segnare addiritura 40 gol.

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