TALENTI REP. CECA. Alla Scoperta Di Jakub Sokolik


È il 29 agosto 2009 e sui giornali cechi compare la notizia che il giovane Jakub Sokolik è passato dal Banik Ostrava (dove inizia a tirare i primi calci ad un pallone a 6 anni) al Liverpool. A quel tempo, lo stopper sedicenne, che iniziò da giovanissimo nel ruolo opposto, cioè come attaccante, trovò l'accordo con i Reds nel tentativo di ricalcare le orme dei connazionali Milan Baroš, (anch'egli prelevato all'epoca dal Banik), Vladimír Šmicer e Patrik Berger. 

Di ruolo centrale, si sa adattare anche a destra, preferibilmente in una difesa a tre. Da buon giocatore di origini slave, è dotato di un fisico già ampiamente formato (185 cm per 77 kg); necessario lavorare ovviamente sulla tecnica e sulla velocità. Il suo punto di forza è il gioco aereo, oltre a saper leggere bene la situazione di gioco. Da migliorare sicuramente l'abilità nel portare fuori palla
dall'area e giocare con il piede meno preferito, vale a dire il sinistro. Ricordiamo che stiamo parlando di un ragazzo che compirà 19 anni il 28 agosto, quindi ancora giovanissimo. Pochi però alla sua età possono vantare già tre anni in una delle scuole calcio migliori al mondo. 

"Ha le careatteristiche tecniche e le qualità mentali per affermarsi a grandi livelli. Sa quello che vuole e lo ha ben presente. Ed è anche un onore per noi. Se riuscirà a sfondare, sarà uno dei trasferimenti più importanti della storia del Banik", dichiarò al tempo il presidente Werner Lička.

Il difensore ceco passa in riva al Mersey grazie alla visione dell'ex capo scout Eduardo Macia ed al manager Rafa Benitez, che in lui vedono un futuro Škrtel.

Dopo tre mesi di intensi allenamenti, debutta nel derby delle riserve contro l'Everton. L'esordio è da urlo: riesce a tenere a bada per tutti i 90 minuti il più esperto attaccante nigeriano Victor Anichebe, mettendosi quindi subito in vista. L'età media dei giocatori nell'Academy si aggira intorno ai 19, 20 anni, Sokolik all'epoca ne ha 17.

Durante la prima stagione le apparizioni non sono molte, ma nel campionato 2011-2012 insieme a Ryan McLaughlin prende il posto rispettivamente di Peter Aylmer e di Tom King. Sokolik si conquista così un posto da titolare, segnando il primo gol durante una sconfitta per 4-1 contro il Middlesbrough il 3 marzo di quest'anno.

Ma la concorrenza ad Anfield è enorme. Inoltre Jakub ha dovuto superare alcuni infortuni che lo hanno tenuto lontano dal terreno di gioco, ma il fatto di esser stato inserito immediatamente e all'età di 16 anni nella squadra riserve, è segno di evidente considerazione da parte degli addetti ai lavori inglesi. Davanti a lui ci sono giocatori ovviamente più esperti, del calibro di Coates, Kelly e Wilson, mentre nelle riserve c'è sempre da lottare con Andre Wisdom, difensore classe '93.

Sokolik ha avuto la possibilità (e ce l'ha tutt'ora, anche se rumors di mercato potrebbero dire altrimenti) di allenarsi a fianco dello slovacco Martin Škrtel, il quale lo ha aiutato nei primi mesi a superare la barriera linguistica ed ambientarsi nel mondo Reds.

Ma da una sua intervista, Jakub ha fatto notare come ha cercato di imparare osservando i movimenti di Daniel Agger, giocatore a cui si ispira e di cui ammira l'eleganza e l'aggressività. Tifosissimo del Liverpool fin da bambino, è inutile dire che questa esperienza rappresenti per Sokolik un sogno a occhi aperti. La prima maglietta che li venne regalata da bambino fu quella del colosso finlandese Sami Hyypiä, proprio ai tempi del Liverpool. Quando si dice il destino.

Articolo Di Massimo Parolisi (http://www.czecheleven.com/).

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